Quotidiano | Categorie: trasporti

VicenzaPiùTv alla visita del Ministro Graziano Delrio all'OMC di Vicenza: parla anche di Tav/Tac e A31, fuori i comitati anti Tav contestano la grande opera

Di Francesco Battaglia Lunedi 16 Maggio 2016 alle 18:36 | 0 commenti


Si è da poco conclusa la visita vicentina del Ministro alle infrastrutture e ai trasporti Graziano Delrio, che ha dedicato questa tornata alla visita dei locali dell'OMC, l'Officina Manutenzione Ciclica di Vicenza appunto, all'ex Arsenale, dove ha sede la prestigiosa azienda di Italfer. Lo stabilimento realizzato agli inizi del 900 è ora un polo industriale strategico per la manutenzione periodica dei nuovi treni per l'alta velocità. Presenti i vertici del PD, dal segretario provinciale Veronica Cecconato, il capogruppo in regione Veneto Alessandra Moretti, il consigliere regionale Stefano Fracasso, gli onorevoli Daniela Sbrollini e Federico Ginato, la senatrice Rosanna Filippin, per il comune di Vicenza erano presenti oltre al sindaco Achille Variati, l'assessore alla progettazione Antonio Dalla Pozza.

A fare gli onori di casa otre ai responsabili dello stabilimento, l'amministratrice delegata di Trenitalia Barbara Morgante, che hanno guidato un attento Delrio all'interno dei locali dello stabilimento, il quale non ha risparmiato i preziosi approfondimenti forniti di diretti responsabili aziendali e dagli operai stessi. Delrio ha espresso un favorevole apprezzamento all'azienda, per l'importante lavoro che questa ha svolto in passato e per quello svolto negli ultimi anni nel settore dei treni alta velocità.

Prima dell'incontro, nei pressi dell'ingresso allo stabilimento alcuni cittadini e membri del comitato Ferrovieri, nonché di altri comitati anti TAV, hanno manifestato il proprio dissenso verso la costruzione della rete alta velocità alta capacità che secondo i manifestanti è inutile e dispendiosa, un'opera utile solo alle imprese che hanno lo scopo di fare cassa alle spalle della popolazione.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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