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Legge antimafia per i nomadi, Rui: la vera mafia vicentina sta altrove!

Di Citizen Writers Sabato 27 Giugno 2015 alle 15:43 | 0 commenti

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Irene Rui, Presidente del Comitato Vicentino NO Ecomafie

Il blitz dei carabinieri nell'area dei Dori in viale Diaz, ci ha fatto pensare come spesso la giustizia italiana sia abbagliata da stereotipi comuni e non tenga conto dei fatti, si basi su presupposti senza averne le prove. Pensiamo che il procuratore Antonio Capellari e la questura di Vicenza dovrebbero cerare la mafia altrove. 

Si sa benissimo che la vera mafia vicentina, straniera e italiana si trova all'interno degli appalti, delle immobiliari e anche nello sfruttamento della prostituzione, si sa benissimo che si trova nelle grandi opere come nello smaltimento dei rifiuti, nel racket del commercio e nello spaccio, non certo nei campi nomadi. Sequestrare o confiscare dei beni a delle persone su presunzioni di supposta illegalità, non è legale, poiché i beni possono provenire benissimo dai risparmi di una vita di attività di gestione degli spettacoli viaggianti o anche per eredità o lasciti.

Ci si chiede perchè si applica la legge antimafia per i sinti di Viale Diaz e Biron, per i Rom di Viale Nicolosi, ma non la si sia applicata per Borgo Berga, per i cantieri della Valdastico Sud in particolare per quelli di Agugliaro e la Pedemontana.

Perchè non sono stati sequestrati e confiscati i beni di Galan, di Maltauro, di Schneck e di tutti quelli coinvolti negli illeciti della Valdastico Sud e di Borgo Berga o del Mose.

Non è che si hanno due pesi e due misure, che si gioca sulla impopolarità di una minoranza, mentre i potenti la fanno franca?

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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