Quotidiano | Categorie: Fatti

La "sagra della sopressa" di Valli del Pasubio ha incoronato il suo re: è il valligiano Mirko Zanetti

Di Luca Magrin Mercoledi 9 Agosto 2017 alle 12:12 | 0 commenti

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Valli del Pasubio, un piccolo comune dell'alto vicentino con una grande eccellenza da proporre a tutti i buongustai: la deliziosa sopressa. Questa prelibatezza viene annualmente portata agli onori della cronaca e messa in mostra alla "Sagra della Sopressa", una manifestazione di primo ordine nel panorama berico, che quest'anno ha festeggiato i suoi primi 50 anni. Un anniversario di tutto rispetto che dà lustro alla comunità pedemontana con in prima fila le associazioni locali, tra le quali si deve ricordare la Pro Loco di Valli del Pasubio guidata dal presidente Livio Brandellero, e le amministrazioni comunali e regionali che si sono susseguite e che hanno riconosciuto l'importanza di far rivivere le tradizioni con lo sguardo però rivolto al futuro per coglierne le sfide.

Mirko Zanetti, il re alla Domenica 6 agosto si è svolto il principale appuntamento della sagra, ossia la premiazione del miglior insaccato 2017 "fatto in casa" (vedi foto allegate). All'esame di una scrupolosa e attenta giuria è stato incoronato re del concorso, il valligiano da generazioni Mirko Zanetti di 42 anni e abitante in via Ariche (nella foto con la targa ricordo). Il giovane operaio carpentiere e saldatore presso un'azienda di Torrebelvicino, ha sbaragliato per la seconda volta un'agguerrita concorrenza, dimostrando ancora una volta carattere e determinazione, infatti già nel 2015 ne era stato proclamato vincitore.
Con molto umiltà e senso di riconoscenza, ha voluto dedicare la vittoria al padre Giuseppe e allo zio Mario, che varie volte si erano aggiudicati il trofeo negli anni precedenti e con le loro conoscenze e segreti gli hanno permesso di salire sul gradino più alto del podio.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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