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La "prevenzione e non repressione" di Pupillo e Selmo: i consigli al sindaco... carenze della "gestione" precedente

Di Mario Giulianati Mercoledi 22 Agosto 2018 alle 22:39 | 3 commenti

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In maggio di questo tormentato 2018 è stata approvata dalle due Camere una Legge, la n.71 , che si titola “‘Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyber bullismo". Una legge, arrivata in ritardo di anni, che punta giustamente a bloccare, o almeno ci prova, questo fenomeno dilagante non solo nelle scuole e in svariate forme, dal linguaggio alla violenza. Cito questa legge solo come elemento che dovrebbe essere assunto, per altri reati come principio. 

Cioè che prevenire è cosa migliore di reprimere, ma solitamente queste prese di coscienza di una società prima e poi delle Istituzioni, Parlamento e Governo, arrivano con qualche ritardo. Nel frattempo il fenomeno, quello del bullismo, ma ora preso da me solo come esempio, e quello della criminalità, minima o grande, sempre di criminalità si tratta, ha preso possesso di interi territori. Ho letto, su VicenzaPiù,di qualche giorno addietro, una dichiarazione rilasciata da un paio di consiglieri comunali di opposizione con i quali, sul piano del principio, non posso che essere d’accordo. Scrivono i consiglieri Giovanni Selmo e Sandro Pupillo una nota diretta al sindaco Francesco Rucco che in sintesi afferma che “la parola d’ordine deve essere prevenzione e non repressione.” Cosa bella, giusta, umanamente, lo ripeto, condivisibile. Poi aggiungono che “Le situazioni emergenziali non si risolvono con misure emergenziali! Queste servono solo a spostare i problemi, a rimandarli e a rinviarli. Bisogna invece intraprendere percorsi difficili, complessi, lunghi, di rete. La mano della fermezza è certamente importante quando si ha a che fare con criminali e con persone che non hanno alcuna intenzione di collaborare. Ma accanto alla fermezza è indispensabile ci sia sempre la mano della solidarietà. “ Qui comincio ad avere qualche perplessità, non per i contenuti specifici ma considerando la reale situazione della nostra città che ha una sensazione, nel suo complesso, molto diversa da questi nostri rappresentanti in Consiglio Comunale. Riporto ancora “È noto che in città le percentuali di criminalità sono in costante calo da anni, le stesse Fornaci sono fra gli spazi verdi più frequentati e amati dalla cittadinanza. Ci sono soggetti che possono essere recuperati... Un invito quindi rivolto al Sindaco di farsi accompagnare (e "consigliare") non solo dalle forze dell'ordine, che possono tamponare momentaneamente i problemi, ma anche da istituzioni, enti, associazioni (come il Sert, la Caritas, i mediatori culturali, gli stessi cittadini) che possono in gran parte risolverli.” Ritengo che le statistiche sulle percentuali di criminalità siano esatte, ma non per questo del tutto rispecchianti la realtà. Mi risulta che non poche vittime di furtarelli o altro non procedono con la denuncia, magari dopo averlo fatto in precedenza per altri furti. Così come non mi sembra proprio che il Parco delle Fornaci, oggetto della attuale particolare attenzione dei due consiglieri, sia un luogo così ameno come narrano. Mi sembra che gli abitanti della zona abbiano una opinione molto diversa dalla loro. Ma il punto che mi interessa particolarmente non è questo e nemmeno quelli che ho riportato in precedenza. E’invece l’invito rivolto al sindaco di farsi consigliare ecc, ecc. Ho seguito per tutti i dieci anni delle passate legislature, quotidianamente, quanto avveniva in città e particolarmente nelle piazze, nelle strade e nei parchi. Ho notato che si sono fatte iniziative di vario genere, specie in Campo Marzo, addirittura dotandolo di un consigliere delegato che si prodigava ma non comprendeva il nocciolo della vicenda. Oppure trasferendo un assessore alla sicurezza, armi e bagagli, in una zona tormentata, con la convinzione che bastava la presenza di questo signore per liberare dal degrado, ovverossia dall’accattonaggio, dai furti, dallo spaccio ecc. tutta l’area. Esattamente come per Campo Marzo. Campo Marzo e anche altre zone della città, assessore e consigliere delegato, sicuramente consigliati al meglio, non mi pare che abbiano raggiunto un qualche minimo obbiettivo. L’unico risultato è quello di aver lasciato alla città una eredità assai sgradevole. Ma forse i due consiglieri, in particolare uno di questi ottimi consiglieri del dopo, si saranno dimenticati di dare questi loro buoni consigli alla maggioranza di governo cittadino che era la loro maggioranza ? E se invece l’hanno fatto come mai oggi la città è ancora (per merito di due legislature alquanto rumorose sul piano mediatico e assai poco efficienti sul piano della concretezza), spero per poco, sotto schiaffo del degrado e della micro criminalità ? In questi tre ultimi mesi circa ho assistito, tramite i mass media, a un fenomeno interessante. Esponenti del passato governo cittadino, che in forme diverse a volte come consigli, altre come suggerimenti o addirittura accuse, elencano le carenza della loro gestione decennale. Pensando in positivo, consiglio all’attuale maggioranza di ringraziare per il servizio che la precedente le sta fornendo.


Commenti

Inviato Giovedi 23 Agosto 2018 alle 08:46

I due consiglieri dovrebbero prima di tutto fare una sana autocritica di quanto non hanno saputo fare al proposito ne con la precedente amministrazione di cui erano sodali.
Inviato Giovedi 23 Agosto 2018 alle 11:22

I vostri attuali consigli, dovevate metterli in pratica NEI 10 ANNI PASSATI . Forse -ora- con tutto il rispetto, dei vostri consigli Rucco NON ha bisogno. E' evidente, che continuate ad agitarvi sul "teatrino della politica" , per cercare di mantenere "visibilità". Ci vediamo tra 5 anni !!!!
Inviato Domenica 26 Agosto 2018 alle 12:00

Ma che è opera sua? Invece di glorificare quanto ancora da fare, ricordo: La Bonifica della Zambon attesa da 33 anni ! Porta Santa Croce attesa da 16 anni, ora diventata un immondezzaio! Via Cengio per la BPvi dopo 7 anni siamo in attesa! Pista ciclabile Viale Trento attesa 7 anni! Caro Colombara ti ricordo che la Campagna elettorale è finita! Io manderei i conti del MALFATTO o non Fatto a Colombara che si vanta..e poi a Dalla Pozza e Balbi, peggio dell'incompiuta ! Perché non vanno a controllare ? Meglio ritornino al lavoro! Amen.
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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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