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Il convegno burla del 26 novembre sulla BPVi, la "grande bugia" di Variati mai così in basso se si è prestato a fare la spalla di Bertelle. Sindaco, suvvia un colpo di reni o si dimetta!

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile VicenzaPiù) Venerdi 25 Novembre 2016 alle 11:08 | 0 commenti

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"VicenzaPiù smaschera il convegno sulla BPVi "cucito" su misura per se stesso e gli "amici" da Achille Variati: programma cambiato, ma rimane ipocrita e inutile": in questo articolo di mercoledì 23 novembre riassumevamo lo stato dell'arte del convegno definito poi, il 24, come il "solito teatrino all'italiana" dall'associazone "Noi che credevamo nella BPVi": «Vinta la nostra battaglia contro il convegno ad hoc: Bertelle con la sua associazione non è più sul palco da solo ma tutti possono intervenire anche se rimane la gravità del tentativo degli organizzatori, Achille Variati in primis, di "pilotare" il convegno, che si conferma "irritante" per i soci truffati per la sua tardività e "irriguardoso" verso la stampa indipendente locale esclusa dal "palco" pur essendo stata la sola a raccontare le verità ignorate a tempo debito da chi oggi pensa di darsi  una sciacquata di viso organizzando un "non evento" che non lava le responsabilità precedenti ma le evidenzia sempre di più sotto il primo strato di ipocrisia oggi rimosso dalla battaglia nostra e dalla fermezza delle vere associazioni che tutelano i soci truffati dalle false rappresentazioni della situazione della BPVi dell'era Zonin date da se stessa e da chi, politicamente e mediaticamente, se ne è dimostrato succube».

E, aggiungevamo, «saremo presenti in forze all'evento per fare i "cani da guardia" degli organizzatori e per mostrarlo e raccontarlo poi a chi dimostrerà la sua forza morale fino in fondo non prestandosi alla farsa finale e continuando a manifestare le ragioni dei propri diritti nelle sedi che finora le hanno tutelate con lealtà e senza interessi ipocriti di chi solo parla, tardi, senza nulla aver fatto, per tempo».

Speravamo bastasse questo appello alla responsabilità politico sociale, ma no, perchè i Variati boys , con in testa il capo di gabinetto Maurizio Franzina, ex assessore di Enrico Hüllweck convertito sulla via di "damascati" incarichi, si sono scatenati alla caccia di presenze delle Associazioni per darsi una spalmata di credibiltà, invece di cospargersi il capo di cenere, come fanno i veri grandi che sanno ammettere gli errori, anche quelli più subdoli come l'oragizzazione del convegno per conto terzi e di certo non scomodo, se non apparentemente, al vecchio sistema Zonin, perchè inizia a perpetuarne i modi dopo l'aureo pensionamento di Gianni Zonin ("Silvio Berlusconi prima o poi si farà da parte - dicevano i commentatori più attenti - ma il berlusconismo gli sopravviverà per decenni", Renzi docet).

Ora ogni, vera, associazione è ovviamente libera di trarre le sue conseguenze, quali che esse siano, ma pubblicheremo di seguito l'e-mail inviata ai soci truffati, ovviamente, lo avrete capito se ci avete letto, non solo ai suoi associati..., dal vero "sollecitatore", , come lui si autodefinisce, nonchè organizzatore di fatto dell'evento (dobbiamo dimostrarlo? Siamo pronti a farlo se servirà...).

La pubblichiamo quella e-mail per dare il quadro totale del brutto "inchino" del primo cittadino e per rimuovere i residui dubbi sul convegno a comando che Achille Variati sosteneva come suo (da sindaco e presidente della provincia), a cui diceva di aver invitato tutti ma che è nato dal presidente di una  sola associazione, quella dell'avvocato Renato Bertelle, che, coinvolgendo i "poteri", magari sperava solo di risparmiare sui costi della sala con annessi e connessi: 4.600 euro solo l'affitto di 2,5 ore per le società o 2.800 per le associazioni riconosciute, più vigili, più sforamenti di orario dopo le 2,50 ore, più costi vari... tutte spese evitate grazie all'uso comunale del teatro.

Eppure Bertelle, l'unico "invitato" sul palco, così facendo aveva fornito agli eredi del sistema l'assist per farsi belli sul dramma della gente, per cui il testo della e-mail che pubblichiamo in fondo dovrebbe portare in un paese civile o ad atti duri di Variati contro chi specula sulla povera gente, se l'e-mail dice o fa pensare il falso, o alle dimissioni del sindaco da tutte le sue cariche, che, in caso contrario, non potrebbe ricoprire un bugiardo, che poi, emulo di Renzi che si fa aiutare dagli ex berlusconiani, ha provato a correre ai ripari con l'aiuto dell'ex hüllweckiano, invece che ammettere il grave passo falso e dimenticando ancora una volta i vicentini e i veenti, anche quando si appellano ai loro detti: xe pèso el tacòn del buso!

Quanto a Bertelle, se lui sperava ingenuamente che con l'evento farà «in modo di ottenere un aiuto in tal senso sia da tutti i media che dagli amministratori e dai politici che interverranno o saranno presenti», per lui abbiamo una sola domanda: lui sa dirci dove, e con chi, erano e dove sono quei media, quegli amministratori e quei politici che lui ora pensa di convincere alla redenzione quando prima erano accanto ai peccatori?

Se è così ingenuo da chiedere e ottenere la presenza sul palco come relatore unico dei truffati dalla BPVi dell'era Zonin e poi basta questo povero giornalino, attaccato dal sistema Zonin, a far cambiare idea e programma ad Achille Variati, forte e decisionista ma solo in assenza di chi è capace di dirgli e ripetergli NO!, lui, l'avvocato Bertelle, si ritiene abbastanza smart e lucido da poter tutelare con successo i suoi assistiti contro i giganti spregiudicati della finanza locale e non solo locale?

Vero Matteo Renzi, che oggi sei al Teatro Comunale per chiedere tanti Sì ma un No, uno solo, a quei vertici della Banca Popoalre di Vicenza che patteggiavano la loro accondiscendenza anche con Banca d'Italia e Consob ancora non l'hai detto con i fatti e non solo a parole? 

 

Ecco una delle e-mail di Bertelle

----Messaggio originale----

Da: "[email protected]"
Data: 18-nov-2016 6.39 PM
A:
Ogg: I: CONVEGNO SU BANCA POPOLARE DI VICENZA DEL 26 NOVEMBRE 2016
Egregi signori,
nel convincimento di fare cosa utile, invio in allegato la locandina del convegno (
cliccate qui ) che avrà luogo sabato prossimo 26 novembre alle ore 9.30 presso il Teatro Comunale di Vicenza; convegno organizzato dal sindaco del Comune di Vicenza su mia sollecitazione.

Ritenni e ritengo opportuna e necessaria l'organizzazione di tale convegno per ravvivare l'interesse generale e dei media in particolare al fine di utilizzare quante più forze possibili per sollecitare la magistratura affinché proceda nei tempi più brevi possibili al fine di poter ottenere da tutti i responsabili il risarcimento dei danni conseguenti all'azzeramento delle azioni.

Il mio intervento sarà a questo fine finalizzato e farò in modo di ottenere un aiuto in tal senso sia da tutti i media che dagli amministratori e dai politici che interverranno o saranno presenti.

E' importante la partecipazione in massa all'evento, aperto al pubblico, al fine di dare un segnale forte alla società intera ed alla magistratura in particolare, che dovrà tuttavia essere poi ulteriormente incalzare con altre mezzi da parte degli interessati-danneggiati in particolare.

Vi attendo numerosi, magari con parenti ed amici sabato prossimo.

Cordiali saluti.

Avv. Renato Bertelle


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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