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Due giorni di musica e spettacoli a Vicenza per la chiusura di "Van Gogh. Tra il grano e il cielo"

Di Comunicati Stampa Mercoledi 4 Aprile 2018 alle 18:47 | 1 commenti

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Sabato 7 e domenica 8 aprile grande manifestazione di artisti di strada. Vicesindaco Bulgarini d'Elci: "Offriremo un ricordo indelebile della nostra città"

Gran finale in centro storico per la chiusura della grande mostra "Van Gogh. Tra il grano e il cielo", ospitata in Basilica palladiana: sabato 7 e domenica 8 aprile il Comune di Vicenza, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale, offrirà ai visitatori e ai cittadini due giorni di musica e spettacoli di strada, con l'esibizione di musicisti, giocolieri, mimi e teatranti.

"Nei due giorni in cui chiude la mostra dedicata a Van Gogh, e salutata da uno straordinario successo di pubblico che ne fa di gran lunga l'esposizione record nella storia della nostra città - annuncia il vicesindaco e assessora alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci - vogliamo accogliere nel modo più festoso possibile le migliaia di visitatori che affolleranno il centro storico. Un vero e proprio esercito di musicisti, performer e giocolieri, pacifico colorato e irresistibile, si alternerà sabato e domenica senza interruzione nella piazza principale, riversandosi poi in altri luoghi del centro. Sarà una festa per tutta la città, e offrirà ai turisti un ricordo indelebile di Vicenza come città viva e vivace, invogliandoli a tornare a trovarci!".

Sabato 7 dalle 10 alle 23 e domenica 8 aprile dalle 10 alle 20 quaranta musicisti si esibiranno in piazza dei Signori e numerosi artisti animeranno piazza Matteotti, corso Palladio e le altre vie del centro.
Tutte le proposte sono curate dall'associazione culturale BABC e gli spettacoli sono gratuiti. Sarà gradita un'offerta libera o l'acquisto dei dischi degli artisti per sostenere la loro attività.
In caso di pioggia i concerti si svolgeranno sotto i portici del centro storico.

Sabato 7 aprile, in piazza dei Signori
Sabato 7 aprile la festa si aprirà alle 10 (fino alle 10.30 e in replica dalle 15.30 alle 16) in piazza dei Signori con Just married, la storia di due clown (The Squasciò) alle prese con uno dei momenti più importanti della vita, la proposta di matrimonio.
Alle 10.30 (fino alle 12.30) arriverà il Gypsy trio composto da Michele Pontedera (chitarra solista), Carlo Stupiggia (chitarra ritmica) e Ivan Valvassori (contrabbasso) che proporrà swing di inizio secolo, rumba, bossanova, waltz, bolero dei nostri giorni.
Alle 12 (fino alle 12.30) numeri di cartomagia, ipnosi con conigli di pezza e guida bendata di bicicletta saranno solo alcuni degli ingredienti di "Che figura di M...magia!", The stupid street show & co: un eccentrico prestigiatore tenterà di imitare i grandi maghi, da Houdini a Silvan, a Binarelli.
La street band vicentina "Stellari", già band ufficiale del Carnevale di Venezia, proporrà un repertorio arrangiato per fiati e batteria, dalle 12.30 alle 14 (Sergio Gonzo-tromba, Luca Moresco-trombone, Edoardo Brunello-sax alto, Antonio Gallucci-sax tenore, Glauco Benedetti-tuba, Marco Soldà-batteria).
Alle 14 (fino alle 15.30) Bibi milanese & friends - Bibi milanese (voce), Pietro Mirabassi (sax), Nicolò Masetto (contrabbasso), Matteo Bortolussi (batteria) porteranno in piazza dei Signori la spumeggiante ironia della musica jazz e il ritmo dello swing.
Dopo la replica dello spettacolo Just married, alle 16 (fino alle 18) si potrà ascoltare il duo Swing job con Federico Zaltron al violino e Nivolò Apolloni alla chitarra con un repertorio di brani standard delal tradizione americana degli anni ‘10, ‘20, ‘30 e composizioni del celebre chitarrista franco-belga Django Reinhardt.
Dalle 18 alle 18.30 i clown con il loro velocipede coinvolgeranno il pubblico in un grande "Olè!".
Alle 18.30 (fino alle 20) la band Vicenza brass composta da Michele Zulian, Filippo Munari, Giovanni Zuin e Daniele Stillavati proporranno una vasto repertorio che va dalla musica antica alla più accattivante musica da film.
A chiudere la serata nella suggestiva piazza dei Signori arriva la musica klezmer (dalle 21 alle 23). Il repertorio dei Minimal klezmer (Francesco Socal - clarinetto e voce; Roberto Durante - pianoforte, metallofono, fisarmonica, oggetti; Pietro Pontini - violino; Enrico Milani - violoncello), dal background classico unito ad una naturale sperimentazione e ad una fatale passione per il genere musicale da cui prendono il nome, include brani di origine est-europea che, pur rispettando la parte sacra e meditativa di questa musica, valorizzano l'ironia, l'improvvisazione, il cabaret e la danza.

Domenica 8 aprile, in piazza dei Signori
Anche domenica 8 aprile la giornata di festa si aprirà alle 10 in piazza dei Signori dove fino alle 12 Giovanni Clemente, musicista vicentino, proporrà composizioni originali dedicate all'hang drum, strumento nato in Svizzera nel 2000.
Alle 12 il trio Morris & The magicals (Moris Pinzio - voce; Primo Fava - chitarra; Lorenzo Pignattari - contrabbasso) rivisiterà i classici della canzone d'autore italiana e condurrà in un viaggio attraverso la musica popolare latinomericana, hiddish, siciliana, napoletana, con incursioni nello swing anni ‘50 e nel rockabilly.
Blues, ragtime e calypso arriveranno in piazza dei Signori con The hot teapots dalle 14 alle 16.
E' adatto per bambini e famiglie lo spettacolo di Diego Bassignana che coinvolgerà dalle 16 alle 18 il pubblico con improvvisazioni e ritratti musicali estemporanei ispirati agli spettatori.
Infine a concludere la due giorni di eventi arriverà in piazza il DNA Irish trio con Dario Dalla Valle, voce, chitarra, bouzouki, armonica, Nicola Dal Lago, bodhran, voce, cajon e Andrea Zarantonello, voce, violino, mandolino. Dalle 18 alle 20 si potrà ascoltare la musica della tradizione irlandese basata sul craic, la forza trascinante e comunicativa del divertimento. Ritmi e strumenti tradizionali saranno presentati con spirito goliardico e frizzante.

Domenica 8 aprile, nelle altre piazze e vie del centro storico
Domenica 8 aprile gli artisti che si esibiranno in piazza dei Signori proporranno i loro spettacoli anche in altri luoghi del centro storico.
I clow di Olè saranno in piazza Matteotti dalle 11.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 17.30 in corso Palladio all'incrocio con contra' Santa Barbara.
The stupid street show & co animerà corso Palladio, all'incrocio con contra' Santa Barbara dalle 12 alle 12.30, e piazza Mattoetti dalle 17.15 alle 17.45
Dalle 16 alle 16.30 e dalle 18 alle 18.30 toccherà a Just married in piazza Matteotti.
Infine Bolle girovaghe, le bolle di sapone itineranti, saranno in corso Palladio dalle 15.30 alle 15.50, dalle 16 alle 16.50, dalle 17.30 alle 17.50.

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Commenti

Inviato Giovedi 5 Aprile 2018 alle 07:49

Visti i lauti guadagni del Signor Goldin, sarà lui a pagare gli spettacoli o il solito pantalone? Consigliamo al vicesindaco di travestirsi da Pantalon de Bisognosi, magari ci rimedia un obolo...sempre da Goldin. e per le casse comunali.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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