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Parà Usa da Vicenza all'Ucraina, Pax Christi manda una lettera al Vescovo

Di Edoardo Andrein Lunedi 8 Settembre 2014 alle 22:35 | 2 commenti

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Duecento paracadutisti statunitensi stanno per essere trasferiti in Ucraina dalla base militare Usa di Vicenza per partecipare alle esercitazioni militari “Rapid Trident” dal 16 al 26 settembre nella parte occidentale del paese presso l’International Peacekeeping and Security Center di Yavoriv. La crisi tra Russia e Ucraina rischia ancora una volta di mettere a rischio la pace in Europa e Pax Christi Vicenza, tramite una lettera aperta firmata da Emanuela Bortolaso che pubblichiamo di seguito, chiede al Vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol di esprimersi in merito alle armi e ai militari presenti a Vicenza.

Gentile Vescono Beniamino,
già due volte da Lei abbiamo parlato delle armi e dei militari presenti a Vicenza, ora giunge questa notizia a confermare che dalla nostra bella città si parte per procurare la morte, seppure camuffata da operazioni di pace.
Lei crede che in questi tempi di guerra, che colpisce bambini e donne inermi, sia il caso di mandare i soldati a fare 'giochi di guerra'? Sarebbe molto bello che Lei si esprimesse e rivendicasse per la nostra Diocesi la prerogativa di non prestarsi ai giochi di guerra'. Grazie dell'ascolto e un saluto di pace in questo giorno dedicato alla Madonna.

Emanuela Bortolaso, Pax Christi - Vicenza


Commenti

Inviato Martedi 9 Settembre 2014 alle 09:56

Questi pacifisti si fanno vivi solo se si tratta di essere antiamericani!
Inviato Martedi 9 Settembre 2014 alle 16:09

E tu kairos hai paura di perdere l'"affitto sicuro" perché il tuo parà magari non ritorna al tuo appartamento?
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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