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"Conoscere il tempo che cambia...e autoproteggersi!", il nuovo libretto per le scuole a cura di Marco Rabito e dell'ufficio politiche giovanili

Di Comunicati Stampa Mercoledi 27 Settembre 2017 alle 16:21 | 0 commenti

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A presentare il nuovo strumento didattico c'erano oggi a palazzo Trissino il consigliere delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai e Marco Rabito, amministratore e responsabile scientifico del portale di meteorologia regionale Serenissima Meteo e curatore delle previsioni meteorologiche per Tva Vicenza e Radio Vicenza. "Conoscere il tempo che cambia...e autoproteggersi! è la prosecuzione di un progetto iniziato negli anni scorsi e che ha riscontrato grande interesse tra gli studenti e tra i docenti." ha spiegato Possamai.

"Lo scorso anno Marco Rabito ha tenuto lezioni di meteorologia alle scuole superiori, quest'anno invece il nostro pubblico saranno gli studenti delle medie, che avranno a disposizione il libretto illustrato per poter avere sottomano le informazioni utili che possano aiutarli a comprendere i fenomeni climatici estremi che spesso interessano anche i nostri territori. Un'iniziativa come questa assume un valore ancora più importante in una città come la nostra, che ha toccato con mano gli effetti dello stravolgimento degli eventi atmosferici con l'alluvione del 2010. Consideriamo fondamentale un percorso educativo come questo, che mira a sviluppare un interesse verso la salvaguardia del territorio soprattutto tra i più giovani, tanto più in un momenti in cui in molti mettono in dubbio addirittura l'esistenza del cambiamento climatico".

"Il libretto è stato ideato per i ragazzi delle scuole medie perché ci siamo resi conto che è proprio in quella fase formativa che hanno necessità di un supporto di questo tipo- ha spiegato Marco Rabito , ricordando che il successo del progetto è stato decretato anche dal programma televisivo Geo & Geo -. Lo scorso anno, infatti, durante una mia esperienza breve come formatore alle elementari, ho compreso come i giovani alunni siano preparati dalle insegnanti sui temi ambientali e sul rispetto delle risorse, per questo abbiamo preferito rivolgerci agli studenti delle medie. Il libretto è un utile strumento che verrà illustrato durante il corso e che potrà essere conservato a casa, da consultare in caso di necessità. L'obiettivo è di far capire quali sono gli effetti del cambiamento climatico sul nostro territorio non sempre e solo legati a fenomeni naturali ma anche a decisioni di chi amministra che di conseguenza hanno influenza sui comportamenti dei cittadini".

Il libretto nasce a seguito del successo riscontrato dai corsi di meteorologia che sono stati organizzati nell'anno 2016-17 nelle scuole superiori della città coinvolgendo oltre 1000 studenti dei licei Lioy, Quadri e Fogazzaro e degli istituti Fusinieri, Boscardin, Rossi, tenuti da Marco Rabito. Il progetto aveva preso avvio in forma sperimentale nell'anno scolastico 2015-16 coinvolgendo un numero ridotto di studenti ma l'interesse dimostrato ha spinto il Comune, insieme a Rabito, a riproporre in modo sistematico il corso.
L'obiettivo è quello di diffondere la conoscenza dei fenomeni, a volte catastrofici, generati dal cambiamento climatico in corso per poter far si che i ragazzi siano in grado di proteggersi e per far capire loro quali comportamenti da adottare per salvaguardare l'ambiente e il territorio.

Il volume sarà stampato in 4 mila copie che verranno distribuite agli oltre 3 mila studenti delle tre classi delle scuole medie cittadine a cui è rivolta la nuova edizione dell'attività didattica gratuita su clima e meteorologia. Gli insegnanti interessati potranno aderire alla proposta attraverso il Poft - Piano dell'offerta formativa territoriale.
Il corso è adatto anche alle scuole superiori della città, in particolare alle classi prima e seconda i cui insegnanti potranno aderire contattando l'ufficio politiche giovanili (0444222147, [email protected]).

Il corso prevede dalle 6 alle 8 ore di attività per classe. I temi trattati seguono la traccia del libretto.
Quest'ultimo, infatti, dopo l'intervento di Giacomo Possamai e Marco Rabito, apre con il paragrafo "Scienze della terra e dell'atmosfera" che spiega il significato di climatologia e meteorologia per poi proseguire con "Gli strati dell'atmosfera" e la definizione di effetto serra e cambiamento climatico che produce fenomeni estremi con ripercussioni sul territorio. L'attenzione è focalizzata sulle alluvioni, ricordando anche quella del 2010, ondate di calore e di freddo. Il volume contiene anche un vademecum su come ci si deve comportare in caso di alluvione, di tornado, di fulmini, ma anche in caso di problematiche che avvengono per l'eccessivo caldo o freddo: collasso o colpo di calore, congelamento, ipotermia.
Il libretto raccoglie anche un elenco di numeri utili e spiega il corretto approccio alle previsioni del tempo.

I ragazzi troveranno anche dei suggerimenti relativamente alle fonti utili e sicure da consultare, dato che i contenuti mediatici a cui hanno ogni giorno accesso, attraverso i supporti informatici, sono estremamente variegati e non sempre tutti affidabili, seri e costruttivi, specie in ambito scientifico.
Conosceranno inoltre l'importanza delle attività di Protezione Civile che potrà rappresentare, nel corso del loro cammino futuro, una possibile opportunità di far parte di una comunità, anche attraverso una forma di volontariato educativa e formativa.

Il libretto è arricchito da illustrazioni realizzate da Lara Padoan, la grafica è curata da Dodo. Alessandra Moretto si è occupato della correzione dei testi e Alberto Gobbi di Associazione Meteonetwork ha dato il suo contributo per la sezione dedicata all' autoprotezione.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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