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Conigli parco Querini, tutti a Gogna vicino al canile. Ma intanto escono in strada

Di Edoardo Andrein Domenica 6 Settembre 2015 alle 20:25 | 2 commenti

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La proliferazione di conigli a parco Querini, giunta nell’estate 2015 a livelli esorbitanti come segnalato in un reportage di VicenzaPiùTv al quale è seguito pochi giorni dopo anche un servizio del Tg3 del Veneto, è iniziata a sconfinare anche fuori dalle mura di recinzione del “polmone verde” vicentino. I conigli sono stati segnalati in strada, anche di notte, da diversi automobilisti transitati nella zona, che tra rischiose frenate improvvise per non investirli, hanno notato il trasferimento nel mezzo delle rotatorie “verdi” vicine al parco per andare a brucare erba.

La soluzione al problema individuata da Comune di Vicenza ed Enpa sembra sia il trasferimento totale delle centinaia di conigli in un rifugio in via di realizzazione vicino al canile di Gogna.

Sperando che in futuro qualche famiglia con i bambini stufi del "giocattolo" ricevuto per regalo non torni ad abbandonarli nel parco sotto casa. 

Leggi tutti gli articoli su: Comune di Vicenza, Parco Querini, ENPA, conigli, canile Gogna

Commenti

Inviato Lunedi 7 Settembre 2015 alle 15:38

Comeeee!!!!!!!! catturare i conigli per poi spostarli in Gogna,è solo spostare il problema in un'altra parte della città senza risolvere il problema del numero e dei danni che fanno i conigli liberi nel territorio.E sarà sempre la municipalità a pagare il loro trasferimento e il loro mantenimento.E' pura utopia,tipica della mentalità animalista dell'Enpa sperare che questi coniglietti poi saranno adottati da nuovi affezionati padroni. La soluzione più semplice in stile vicentino è il "conejo in tecia ""si risolve il problema una volta per tutte.
Inviato Mercoledi 9 Settembre 2015 alle 17:04

Giusto, come la prostituzione, i benpensanti credono di eliminarla con le multe o altro, ma è solo il trasferimento in altro quartiere. Non lo sapeva l' Enpa che i conigli proliferano proprio....come conigli?
E poi le nutrie nel Bacchiglione; i pesci squalo al Lago di Fimon, i lupi a Tonezza. E hanno pure tolto la Forestale. Amen.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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