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Parola negata a Rifondazione Comunista ad assemblea di Coalizione Civica per Vicenza: lo denuncia il segretario Roberto Fogagnoli

Di Note ufficiali Domenica 26 Novembre 2017 alle 09:50 | 1 commenti

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L'altra sera, giovedì 23- scrive nella nota che pubblichiamo Roberto Fogagnoli segretario del Partito della Rifondazione Comunista di Vicenza-, si è tenuta a Vicenza, ai chiostri di Santa Corona, un'assemblea indetta da Sinistra Italiana (anche se la convocazione era firmata da diversi soggetti essi sono tutti bene o male riconducibili a SI) per iniziare un percorso per la costruzione di una lista che si contrapponga al PD alle prossime elezioni comunali. Non era stata invitata Rifondazione Comunista che si è comunque presentata, ha distribuito volantini davanti all'entrata dei Chiostri ed ha poi partecipato all'assemblea con l'idea di parlare ed esporre le ragioni del nostro essere lì. Vedo dai giornali che lunedì 27 p. v. ci sarà un'altra assemblea, indetta questa volta da MDP per iniziare un percorso di una lista unitaria di "sinistra"; ebbene anche questa volta il PRC non ha ricevuto alcun invito.

Detto questo torno un po' indietro nel tempo, al 24 luglio di quest'anno, quando il PRC invitò ad un incontro iniziale le forze che ora si stanno muovendo per discutere, capire le prospettive, analizzare la situazione ed individuare un percorso comune. Non si presentò nessuno se non un paio di membri di Sinistra Italiana; gli altri non si degnarono nemmeno di rispondere educatamente, politicamente e umanamente, che non sarebbero venuti. L'incontro con SI si interruppe sulla questione PD si - PD no essendo noi di Rifondazione contrari ad un qualsiasi avvicinamento al PD, partito che ha gestito malissimo Vicenza ( checchè ne dica e ne canti le lodi la consigliera uscente di "opposizione" Valentina Dovigo) e ancor peggio la nostra nazione, sotto tutti i punti di vista.
Il 27 settembre, io, e mi preme sottolineare che non lo feci come segretario del PRC ma come semplice militante della sinistra, io inviai a tutti coloro che hanno sottoscritto la convocazione del 23 e a molti altri ancora tutta la documentazione del percorso politico che Anna Falcone e Tomaso Montanari avevano iniziato nel giugno scorso, invitando tutti a leggere i documenti e a riunirsi in assemblea per partecipare a questa nuova vicenda politica. Ribadisco che lavorai con nome e cognome e senza riferimenti politici di sorta. Ebbene le forze che ora fanno finta di voler dire delle cose nuove (quelle che ho sentito a Santa Corona erano molto vecchie, invece) boicottarono l'assemblea, anche in questo caso senza dare cenno di risposta. Fu inviata (e mi spiace constatare che questa è la storia) solo la consigliera Dovigo che quasi si rifiutò di parlare nonostante l'invito a farlo.
Comportamento molto diverso il nostro, rispetto a quello che invece abbiamo subito, io e i miei compagni presenti in sala con me, a Santa Corona; iscritto a parlare, il moderatore della serata Stefano Ferrio ha deciso che il mio intervento era cassato, chiamando al microfono per l'ultimo intervento il sig. Ciro Asproso.
Morale della favola; lor signori non pensano realmente di porsi in opposizione forte e decisa nè al PD di Variati nè al PD renziano, di cui Variati è massimo esponente in provincia, ma proveranno ad occupare alcuni seggi, punto. Constatiamo altresì che in questa città la prima e forte pregiudiziale politica non è quella antifascista ma quella anticomunista, come i fatti e alcune frasi dette in assemblea a Santa Corona mettono bene in evidenza. Troppo tardi abbiamo capito che le proposte per una vera sinistra alternativa, antiliberista, anticapitalista, laica e popolare non interessano, e ancor meno se chi le presenta è un comunsta.
Buon Lavoro a lor signori; da parte nostra lavoreremo affinchè una vera sinistra di popolo, non di borghesia illuminata, pian piano diventi realtà, in Italia come a Vicenza.

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Vicenza - segreteria


Commenti

Inviato Lunedi 27 Novembre 2017 alle 08:40

La storia si ripete, quante volte il comunismo ha negato il diritto di parola e anche di vita a molti?Circa 100 milioni di persone non hanno potuto esprimere la loro idea e non si è mai fatta autocritica vera.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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