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Achille Variati perde un'altra poltrona: non è più nel cda di Cassa Depositi e Prestiti. Un altro buco per i "ravanatori" calciofili del GdV

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile VicenzaPiù) Domenica 12 Agosto 2018 alle 22:56 | 1 commenti

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"Ravanando" tra i documenti disponibili (per tutti e non per i soliti noti presso altre Istituzioni comunali e cittadine) presso il sito ufficiale di Cassa Depositi e Prestiti siamo in grado di informarvi, senza che neanche spendiate 1,40 euro per il quotidiano locale che altro è abituato a "ravanare", che del suo Cda, nominato il 24 luglio 2018 dall'Assemblea degli azionisti e completato secondo le procedure previste per i componenti di quella che è definita come "Gestione Separata" (si occupa della gestione delle risorse del risparmio postale), non fa più parte Achille Variati che era stato indicato dall'Unione delle Province Italiane come suo rappresentante in quella gestione quando ne divenne presidente, carica che ancora mantiene in prorogatio.

Il Consiglio di amministrazione di CDP, di cui dopo gli accordi tra M5S e Lega, ora è presidente Massimo Tononi e amministratore deleagto Fabrizio Palermo, è responsabile della gestione della società e della definizione delle strategie del gruppo ed è composto da nove membri integrati, per la gestione delle risorse provenienti dal risparmio postale (Gestione separata), dal Direttore generale del Tesoro, dal Ragioniere generale dello Stato, da tre rappresentanti di regioni, province e comuni, e da un magistrato della Corte dei Conti.
Se Massimo Garavaglia, in quota regioni, e Pietro Fassino, in quota Anci, si erano dimessi per tempo, rispettivamente il 5 e il 3 aprile, venendo sostituiti rispettivamente da Davide Carlo Caparini e Antonio Decaro, il rappresentante dell'Upi al momento risulta non designato, probabilmente in attesa che l'Upi scelga il suo presidente effettivo e non in proroga.
Per sciogliere i dubbi su questo aspetto di dettaglio lasciamo un po' di lavoro al re dei ravanatori che, in carenza di veline, si è perso, dopo la crisi datata della BPVi e oltre al caporalato di questi giorni a danno dei volantinatori, anche  l'affiancamento a Claudio Cegalin, in uscita?, di Francesco Nicoli nella Videomedia Tva distante pochi metrri dal GdV....
Ci affidiamo, quindi, e per dargli qualcosa con cui riprendersi, ai suoi fili diretti con chi non lo ha avvisato di non essere più sulle poltrone nazionali e nelle stanze che contano nella provincia del fu impero.
Perchè, si sa, il potere logora chi non ce l'ha... più.


Commenti

Inviato Lunedi 13 Agosto 2018 alle 06:49

Intanto quasi tutti i nominati da Variati per tante poltrone si guardano bene dal presentare le dimissioni: ma la colpa è delle poltrone che non li mollano!
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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