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Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

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Pedemontana, Luca Zaia: "Prosegue l'impegno verso espropriati"

ArticleImage Continuano i pagamenti degli acconti sulle indennità ed indennizzi per espropri della Superstrada Pedemontana Veneta relativi agli accordi bonari raggiunti. Infatti già dalla primavera di quest'anno sono ripresi i pagamenti con tranche che hanno ricompreso il saldo di aprile per 7.394.662,31 euro e quello di maggio per 6.340.002,82 euro. Venerdì scorso il Concessionario ha disposto in banca il pagamento di un'ulteriore tranche, quella relativa al mese di giugno, per un importo pari a 10.097.823,10 euro. Come nelle volte precedenti i saldi sono stati disposti partendo dagli accordi più datati, con attenzione per le situazioni più particolari.

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Liquidazione coatta amministrativa BPVi e Veneto Banca, la proposta: lo Stato destini 800 mln del "regalo" di 3.5 mld a Intesa ad aumento di capitale da trasferire alla LCA per i soci da ristorare

ArticleImage Alcune osservazioni vanno fatte sul Dl. 99 dello scorso 25 giugno e una proposta ne nasce di conseguenza. I) Banca Intesa Sanpaolo ha rilevato (le parti buone di) Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca al costo di un euro poiché gli attivi che ha acquisito - pari a circa 44 miliardi di Euro - equivalgono ai passivi dei quali si è gravata, pari a 48 miliardi di euro. In effetti, tra le due poste vi è uno sbilancio di circa 4 miliardi di euro, a fronte del quale vi sono, peraltro, gli NPL conferiti a un veicolo esterno, la SGA, (Società Gestione Attività) ma di fatto collegato. Se il netto incassato dalla relativa cessione sarà inferiore al suddetto importo di 4 miliardi di euro, della differenza si farà carico lo Stato, che ha rilasciato apposita garanzia.

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Libero: Fuori i nomi dei ladri delle Popolari venete

ArticleImage Arriva in Parlamento il decreto sulle banche venete. Il calendario è rigidissimo ed è stato imposto dal governo per evitare assalti o intoppi. Entro il 10 luglio il testo sarà votato dall'aula della Camera, probabilmente senza alcuna modifica. Una, invece, sarebbe indispensabile. Lo stesso premier Paolo Gentiloni, che nei giorni scorsi ha promesso la massima trasparenza sulla vendita di PopVicenza e Veneto Banca a Intesa Sanpaolo, dovrebbe proporre una misura volta a fare chiarezza sulle cause del sacco bancario del Nord Est.

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Ezzelino da Onara, liquidazione BPVi e Veneto Banca è un caso particolare

ArticleImage E' noto che il decreto legge 25 giugno 2017 ha disposto con efficacia immediata la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza s.p.a. e di Veneto Banca s.p.a. Si tratta peraltro di una liquidazione del tutto particolare. In linea di principio infatti entrerebbero nella liquidazione tutte le attività e le passività delle banche con conseguente riparto finale tra tutti i creditori di quanto eventualmente residuerebbe pagate le passività. Non è così nel caso di specie. Si tratta in effetti di una liquidazione che interviene dopo aver ceduto ad un prezzo simbolico nei suoi contenuti più che criticabile, nella misura in cui gran parte degli attivi non concorrano al pagamento dei debiti delle banche.

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Fondazione Roi, ecco tutti i contributi erogati e "conosciuti" nell'era Zonin: solo in minima parte al Chiericati come prevede lo Statuto

ArticleImage "C'eravamo tanto amati" ma, inevitabilmente, dopo il divorzio, per giunta non consensuale. arriva il momento di fare i conti. Succede anche per la lunga relazione tra l'ex presidente di tutto Gianni Zonin e la Fondazione Roi, che, pur avendo voltato pagina, si trova alle prese con un pesante passato. Andando oltre la più che comprovata capacità di Zonin di condizionare le decisioni del Cda e le regole dello statuto (cfr. "Roi. La  Fondazione demolita"), ci concentriamo, in attesa che il nuovo cda almeno presenti il  bilancio 2016 come promesso e mai fatto dal 7 giugno quando sarebbe stato approivato, su altri misteri dei conti della Roi. In quanto fondazione, la Roi non ha gli obblighi di trasparenza a cui sono tenuti gli enti pubblici e anche lo strumento delle visure camerali risulta inutile.

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Il Boys Vicenza è il miglior locale di lap dance in Italia per il 2016. Alessia Mell premia Gianni Quaiotto

Il 7 dicembre 2016 il Boys, noto locale di lap dance e topless bar di Vicenza, ha compiuto 21 anni dopo che ad aprire quello che fu il primo lap dance in Italia fu Gianni Quaiotto, che si occupa di "curarlo" ancora oggi. Ma, se il locale di lap dance di via dell'Oreficeria a Vicenza è stato temporalmente il primo in Italia, da sabato 24 giugno 2017 il Boys Vicenza è diventato il "primo" in tutto il Paese anche per la qualità degli spettacoli che propone: a Gianni Gaiotto, infatti, proprio nel giorno del suo onomastico è stato consegnato il premio come miglior "lap dance" in Italia per il 2016. Siamo andati a riprendere la consegna del premio, a rubare qualche bella immagine e ad ammirare la bellezza e la spigliatezza di Alessia Mell dell'Agenzia Fantasy Studio che ha fatto i complimenti ai gestori di un locale in cui le ragazze che ballano, variamente... vestite, possono accompagnare i clienti nei privé, sesso regolarmente escluso. Un locale aperto sei giorni su sette, che dà lavoro a una quarantina di persone, frequentato da gente di tutte le età, purchè rigorosamente maggiorenni...

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Ignazio Visco su Il Corriere della Sera dice: «In Italia la crisi più grave ma le banche non sono crollate». VicenzaPiù: sono solo in liquidazione coatta amministrativa

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Fabio Savelli ha intervistato per Il Corriere della Sera Ignazio Visco, il governatore uscente ma in cerca di conferma in Banca d'Italia dopo una stagione delle nostre banche che è davanti agli occhi di tutti e da noi ha visto la scomparsa in un colpo solo di Banca Popolare di Vicenza, che fino a poco tempo fa Bankitalia individuava come istituto di "elevato standing" e di Veneto Banca che per un po' aveva addirittura resistito alla bocciatura del governatore e del responsabile della Vigilanza Carmelo Barbagallo arrivando anche a superare lo stress test della BCE del 26 ottobre 2014, a differenza della BPVi di Gianni Zonin salvata in zona Cesarini da una discussa conversione obbligata di 250 milioni di bond subordinati, la madre di tutte le conversioni, salvo poi coinvolgere nel suo crack i montebellunesi puniti per la loro riluttanza a ubbidire ai vertici del sistema. 

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Fielmann ha innaugurato la nuova filiale a Vicenza in Corso Palladio: oltre 4.000 occhiali di design e grandi marche

ArticleImage Il 16 Febbraio 2017 Fielmann ha innaugurato la nuova filiale a Vicenza in Corso Andrea Palladio, 78. Un negozio moderno, con oltre 4.000 occhiali di design e grandi marche internazionali. Tutti al prezzo più conveniente garantito. Dopo le prime aperture in Alto Adige, a partire da luglio 2015, nel 2017 Fielmann è sbarcata anche in Veneto, in Trentino e Lombardia, con le aperture di Vicenza a febbraio, di Verona a marzo, di Trento ad aprile e di Varese a maggio. In meno di due anni ha venduto più di 40.000 occhiali. Con l´apertura a Piacenza continua l´espansione nel Nord Italia.

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Il primo ricorso alla Corte contro decreto Intesa Sanpaolo - BPVi - Veneto Banca, CorVeneto: «Viola la Costituzione», come previsto da VicenzaPiù

ArticleImage Lo avevamo scritto subito nell'articolo «Liquidazione coatta amministrativa di BPVi, e non solo, tra incostituzionalità del Dl, nomina di Viola a commissario, revocatorie per soci e Intesa. Tutto per salvare Bankitalia e Consob» e lo confermava la successiva intervista «Renato Ellero e il grande pasticcio del DL sulla liquidazione coatta di BPVi e Veneto Banca: "vanno arrestati tutti!"». Ora sul Corriere del Veneto si parla del primo ricorso alla Corte contro il decreto Intesa Sanpaolo - BPVi - Veneto Banca: «Viola la Costituzione». Ecco l'articolo di Giovanni Viafora

«Serve una soluzione tecnica a questo guazzabuglio giuridico», ha scritto solo due giorni fa su questo giornale il professor Tommaso dalla Massara, ordinario del dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Verona, a proposito del decreto legge dello scorso 25 giugno, con cui il Consiglio dei Ministri ha sostanzialmente dato «cornice» normativa all'operazione-Intesa.

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Ciambetti: "La Corte dei Conti smentisce il ministro Lorenzin: la gestione regionale della Sanità è in attivo"

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"Se applicassimo il modello veneto, poi, si risparmierebbero 7 miliardi 567 milioni all'anno"

"Non so se le dichiarazioni del ministro Beatrice Lorenzin, secondo la quale le Regioni hanno miseramente fallito nella gestione della sanità, siano frutto di una lettura distorta e strumentale della realtà, utile solo ai burocratisuari dei ministeri romani che vedono traballare il loro potere e da anni tentato di addossare a Regioni, Province e Comuni la responsabilità dei conti fallimentari dello stato". Ha risposto così Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto a chi questa mattina nel Basso vicentino gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni del Ministro della sanità.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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