Caricamento...

Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

Continua a leggere

Pfas, Movimento 5 Stelle Veneto: "domani 11 settembre incontreremo il Ministro dell'ambiente Sergio Costa e gli consegneremo la relazione sull'inquinamento"

ArticleImage Il Movimento 5 Stelle del Veneto porta al Ministro dell'ambiente il faldone sui Pfas. Domani, martedì 11 settembre, alle 12.30 una delegazione del Movimento 5 Stelle Veneto incontrerà a Roma il Ministro dell'ambiente, Sergio Costa, per discutere della situazione dell'inquinamento da Pfas nella regione. Saranno presenti le deputate Francesca Businarolo e Sara Cunial, il senatore Gianni Girotto, il capogruppo in consiglio regionale Manuel Brusco - che ha ricoperto anche il ruolo di presidente della commissione consiliare regionale istituita per fare chiarezza sull'inquinamento da Pfas in Veneto - e il consigliere regionale Jacopo Berti. Con loro l'assessore all'ambiente del Comune di Sarego, Flavio Zambon, e Sonia Perenzoni, consigliere comunale di Montecchio Maggiore, oltre al professor Carlo
Foresta
.

Continua a leggere

Pubblica Amministrazione, Elena Donazzan: "la Regione ha investito 3 mln in internazionalizzazione e competenze linguistiche per tenere il passo con i tempi"

ArticleImage La Regione Veneto ha investito 3 milioni di euro in progetti di formazione e rafforzamento delle competenze linguistiche dei dipendenti pubblici del proprio territorio per l'internazionalizzazione della pubblica amministrazione: tra il 2017 e il 2018 la Regione ha cofinanziato con 3 milioni di euro 24 progetti formativi di "Internazionalizzazione della P.A", che hanno coinvolto in incontri e stages in loco e in programmi di mobilità all'estero 3558 dipendenti delle diverse articolazioni territoriali del pubblico impiego, per un totale di 5887 ore. "Integrazione europea, nuovi media, rinnovati bisogni dei cittadini, fenomeni crescenti di immigrazione e imponenti flussi turistici da tutto il mondo impongono nuove competenze anche nella pubblica amministrazione - sottolinea l'assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, che ha fortemente voluto il progetto di ‘internazionalizzazione della pubblica amministrazione -.

Continua a leggere

Bando Periferie, Gruppo regionale del Pd: "con stop Veneto perderebbe 143,5 milioni, mozione perché Regione chieda a Governo e Parlamento stralcio norma da Milleproroghe"

ArticleImage "Il blocco del Bando periferie va assolutamente scongiurato: è un'occasione importante per la riqualificazione urbana e sociale di molti Comuni. Sono interventi che, solo per il Veneto, valgono ben 143,5 milioni. La Giunta ascolti la protesta delle amministrazioni locali e faccia pressione su Governo e Parlamento affinché la norma inserita nel Decreto Milleproroghe sia stralciata". È una delle richieste contenute in una Mozione del Partito Democratico, primi firmatari il capogruppo Stefano Fracasso (nella foto) e la Consigliera Francesca Zottis, sottoscritta anche dalla collega Cristina Guarda della Lista AMP.

Continua a leggere

Elezioni politiche in Svezia, Mara Bizzotto (Lega): "picconata sovranista alla Ue. Alle Europee 2019 travolgeremo la sinistra e la nomenklatura filo immigrati"

ArticleImage "La grande affermazione degli amici del partito sovranista dei Democratici Svedesi rappresenta una picconata a Bruxelles e a tutta la nomenklatura UE a pochi mesi dalle elezioni europee. Anche la Svezia, con il partito socialdemocratico che registra il peggior risultato dal 1908, premia le forze politiche identitarie che dicono NO all'immigrazione di massa, all'islamizzazione della nostra società e al centralismo antidemocratico di Bruxelles. E' questa la direzione che seguiremo in vista delle Europee di maggio 2019, allorquando l'onda lunga del cambiamento e del nostro fronte sovranista travolgerà la sinistra e le lobby di potere di Bruxelles".

Continua a leggere

Nuovi scavi alla Marlane Marzotto di Praia a Mare: 12 anni dopo è ancora caccia ai veleni della fabbrica della morte. Ipotizzati i reati di omicidio colposo e lesioni colpose

ArticleImage Paola (CZ), dal nostro corrispondente. Nuovi scavi nell'area Marlane Marzotto di Praia a Mare, ma l'opinione pubblica locale è solo "sfiorata" da questo aggiornamento della vicenda. Nei terreni che circondano lo stabile dell'ormai dismessa area industriale tessile, in questi giorni, sono tornati periti, tecnici specializzati, forze dell'ordine, avvocati e consulenti. E torneranno ancora in quelli a seguire. L'incidente probatorio concesso dal Gip di Paola prevede due perizie derivanti da scavi, carotaggi, prelievi e campionamenti, ma anche una eventuale terza perizia, di tipo medico legale, tossicologica, epidemiologica e statistica. 

 

Continua a leggere

A rischio la tregua Lega-M5S sulla giustizia e sul reddito di cittadinanza. I grillini: può saltare il governo

ArticleImage Nella cosiddetta Prima e nella Seconda Repubblica si sarebbe parlato di tregua armata. I 5 Stelle si credono già nella Terza come se tutto fosse rivoluzionato e le logiche che dominano la politica non siano sempre le stesse. E infatti anche in questo governo giallo-verde basato su una coalizione di partiti i due leader devono rincorrere i loro elettorati e tirare acqua al loro mulino. La presentazione del decreto anti-corruzione da parte del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, alla presenza del premier Giuseppe Conte e del vicepremier Luigi Di Maio è andata di traverso a Matteo Salvini che ha tanti dubbi su un provvedimento che definisce «manettaro»: trasformerà 60 milioni di italiani in presunti colpevoli, quindi perseguibili.

Continua a leggere

Impegno di Salvini all'Hit Show mantenuto: più facile possedere un'arma da guerra

L'impegno scritto preso da Matteo Salvini davanti alla lobby delle armi diventa oggi una legge dello Stato. La Gazzetta Ufficiale ha infatti pubblicato il decreto legislativo 104 del 10 agosto 2018 con il quale l'Italia recepisce la direttiva europea 477, e lo fa nel modo più "generoso" - per le lobby - possibile, almeno stando alle proteste che immediatamente si sono levate da parte del fronte anti-armi. Per capire bene il senso di tutta questa vicenda occorre partire dal patto d'onore che Salvini firmò lo scorso 11 febbraio (qui il video esclusivo, ndr), in piena campagna elettorale, all'Hit show di Vicenza. In una saletta riservata della Fiera, l'allora candidato Salvini incontrò i rappresentanti del "Comitato Direttiva 477". 

Continua a leggere

Avvocati di Gianni Zonin & c.: processo a Trento perché a Vicenza anche mons. Pizziol ha lanciato anatemi da Savonarola. Hanno letto la Parabola dei vignaioli omicidi?

ArticleImage Il processo BPVi rischia di finire a Trento per "legittima suspicione" perché secondo gli avvocati di Gianni Zonin & c. a Vicenza ci sarebbe un clima di odio, anche da parte del... vescovo Mons. Beniamino PIzziol: «Addirittura le istituzioni religiose si sono premurate di lanciare degli anatemi che riecheggiano le prediche del Savonarola nella Firenze dei Medici» per cui, sostengono gli avvocati degli imputati per il crac della Banca Popolare di Vicenza che ha coinvolto 118.000 soci, la stragrande maggioranza dei quali risparmiatori e più che sessantacinquenni, «la condanna di Zonin è già stata pronunciata non solo sul piano della legge civile, ma anche di quello della legge divina». Forse è per non sentirsi persecutori del povero Zonin e dei suoi collaboratori che "ora sono indagati i soci che hanno offeso Gianni Zonin col direttore di VicenzaPiù a darne visibilità". Ma...

Continua a leggere

Traffico in stazione e Tav a Vicenza: proposte di soluzione

ArticleImage Egregio Direttore, mancano pochi giorni all'inizio del nuovo anno scolastico e, fra i tanti problemi irrisolti, rimane anche quello delle lunghe file di auto, in ambo i sensi di marcia, davanti al piazzale della Stazione ferroviaria, provocato dall'attraversamento continuo di studenti diretti a scuola. Tante parole, tante promesse, tante proposte ma nulla di fatto. Scartando il semaforo a chiamata, che peggiorerebbe la situazione, e la passerella, troppo costosa e che pochi utilizzerebbero, l'unica soluzione percorribile sembrerebbe essere il sottopasso pedonale da progettare in corrispondenza del sottopasso ferroviario lato est (verso Monte Berico).

Continua a leggere

Il colmo del crac BPVi: ora sono indagati i soci che hanno offeso Gianni Zonin col direttore di VicenzaPiù a darne visibilità

ArticleImage Pubblicato il 7 settembre 2018 alle 11.58, aggiornato il 9 alle 20.47. Nel pieno del caldo agostano, il Giudice per le Indagini Preliminari Roberto Venditti, lo stesso a cui è affidato, almeno per ora, il processo sul crac della Banca Popolare di Vicenza, ha sciolto la riserva assunta all'udienza dello scorso 5 Luglio, in relazione alla richiesta di archiviazione del procedimento che vede come querelante e parte offesa Giovanni Zonin (alias Gianni Zonin) e come indagati il direttore di VicenzaPiù, Giovanni Coviello, oltre ad una serie di "poco identificati" commentatori su Facebook. 

Continua a leggere
<| |>


Gli altri siti del nostro network
Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Meteo regionale
Meteo Veneto