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Bando Periferie, Gruppo regionale del Pd: "con stop Veneto perderebbe 143,5 milioni, mozione perché Regione chieda a Governo e Parlamento stralcio norma da Milleproroghe"

Di Note ufficiali Lunedi 10 Settembre 2018 alle 11:38 | 0 commenti

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"Il blocco del Bando periferie va assolutamente scongiurato: è un'occasione importante per la riqualificazione urbana e sociale di molti Comuni. Sono interventi che, solo per il Veneto, valgono ben 143,5 milioni. La Giunta ascolti la protesta delle amministrazioni locali e faccia pressione su Governo e Parlamento affinché la norma inserita nel Decreto Milleproroghe sia stralciata". È una delle richieste contenute in una Mozione del Partito Democratico, primi firmatari il capogruppo Stefano Fracasso (nella foto) e la Consigliera Francesca Zottis, sottoscritta anche dalla collega Cristina Guarda della Lista AMP.

"Una corsa contro il tempo visto che l'approvazione è prevista per la prossima settimana alla Camera, per poi passare nuovamente al Senato in terza lettura. È un Programma di intervento, tanto imponente quanto necessario, per la rigenerazione delle aree urbane degradate con un importo complessivo di quattro miliardi tra risorse statali, regionali e contributi privati. Al momento sono stati approvati i primi 120 progetti per l'attuazione dei suddetto Programma di intervento è stato a sua volta istituito un Fondo che, attraverso appositi bandi, ha messo a disposizione 2,1 miliardi di euro stanziati dallo Stato, cui si sono aggiunte le risorse regionali ed i contributi privati per 4 miliardi di euro complessivi. Sono stati approvati 120 progetti di riqualificazione in tutta Italia per 445 Comuni e 23 milioni di persone, oltre un terzo degli abitanti del nostro Paese. Numeri che rendono bene l'idea dell'importanza della posta in palio. Oltretutto - spiegano i consiglieri del PD - i sindaci hanno firmato lo scorso 18 dicembre la convenzione con l'allora primo ministro Paolo Gentiloni e per alcuni progetti sono già state attivate procedure di evidenza pubblica ed assunte le conseguenti obbligazioni. Con il blocco deciso nel Milleproroghe e il conseguente slittamento dei finanziamenti al 2020 viene a crearsi un precedente pericoloso e si rischia di mettere in ginocchio le amministrazioni locali. La Città metropolitana di Venezia perderà 40 milioni, gli altri capoluoghi 18 a testa, tranne Treviso che dovrà rinunciare a 13,5 milioni".
"Sulle barricate ci sono molti sindaci leghisti, segno che è una protesta trasversale che non ha colore. A maggior ragione chiediamo alla Giunta di intervenire sia sul ‘governo amico' che sui parlamentari per evitare il blocco dei finanziamenti. E se, nonostante tutto, il Milleproroghe dovesse essere convertito in legge, a sollevare la questione di legittimità costituzionale".

Stefano Fracasso e Francesca Zottis, Consiglieri della Regione Veneto per il Partito Democratico

Cristina Guarda, Consigliera della Regione Veneto della Lista AMP 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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