Fine vita, a Vicenza e in altri 6 Comuni veneti si possono registrare le Dat
Visto lo stallo in Parlamento di cinque progetti di legge sul testamento biologico, tocca ai Comuni accogliere la richiesta della gente, sempre più pressante, di poter disporre ufficialmente del proprio «fine vita». Vietato dalla legge italiana il ricorso all’eutanasia, le amministrazioni di Belluno, Treviso, Venezia, Vicenza, Marcon, Mira e Spinea (dati associazione Luca Coscioni) hanno istituito il Registro per le «Dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (Dat)».
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Dopo DJ Fabo, la discussione: io voglio morire!
Non fa nemmeno più discutere il recente caso di suicidio assistito di DJ Fabo, esso altro non è che l'apice di una visione del mondo e della vita si dice. In realtà non è che l'evidenziazione di una visione solo singolare del mondo e della vita."Io penso così" e coloro che mi attorniano, singoli anch'essi, non possono far altro che accettare quello che io considero valido per me, ciò che esprimo. Lo Stato non può che ratificare le mie decisioni, qualsiasi esse siano e soprattutto nessuno può a nessun titolo intervenire: io sono io e tutto è quello che io dico essere. Le mie azioni sono mie, chi condivide con me quanto io ritengo di pensare ed agire, può solo, se io non posso agire, agire per me. Il suicido, l'eutanasia o come si voglia chiamare il fine vita è una mia scelta. La scelta non ha nessun connotato perché ciò che io scelgo è sempre equivalente a qualsiasi altra possibile scelta.
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Fine vita, da Venezia a Zurigo: il racconto dell'ultimo viaggio
“Peccato che non farò in tempo a leggere il tuo articoloâ€, Gianni non può più parlare e allora lo scrive sul taccuino del cronista. Sono le 14 di ieri. Mentre voi leggete queste parole lui non ci sarà più, perché stamattina presto entrerà nella clinica di Pfaffikon. E dopo gli ultimi controlli, in pochi minuti scivolerà nella morte. Leggi il messaggio di Gianni, lo guardi negli occhi e ti manca il fiato: domani non ci sarà più. Eppure adesso è seduto al tavolo con te, insieme con la moglie Emanuela e Marta, la loro unica figlia. A guardarli sembrano una famiglia come tante, come quelle che sono sedute intorno.
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Fuocoammare, il docufilm dei Diritti Umani vanta diritti da... Oscar
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende esprimere profondo apprezzamento per il contributo alla causa dei Diritti umani offerto dal docufilm "Fuocoammare" e augurare che la pellicola possa essere premiata con il massimo riconoscimento del settore, il premio Oscar, come miglior docufilm straniero. Gli argomenti proposti dall'opera di Rosi mettono in risalto il dramma che si sta consumando quotidianamente nel Mar Mediterraneo. Oggi gli extracomunitari, con enormi sacrifici e stremati da un viaggio ai limiti dell'umana sopportazione, rischiano tutto per un pezzo di pane, per una vita migliore. Cercano proprio qui, da noi, un'occupazione, una tranquillità sociale, una possibilità di riscatto che altrove sono negate.
Continua a leggereObama ha commutato la pena a Chelsea Manning: nuovo, e ultimo, appello per Leonard Peltier
Egregio direttore, ho letto la notizia che il presidente Obama ha commutato la pena a Chelsea Manning (notizia ANSA) che potrà tornare in libertà il 17 maggio di quest'anno. Non risulta, dalle notizie fin qui arrivate, che Obama abbia concesso la grazia a Leonard Peltier. Dopo aver lanciato l'appello anche "su e con" questo mezzo, voglio ricordare che la grazia a Peltier non è un atto di pietà né di benevolenza. Sarebbe solo un atto di giustizia. Una giustizia che fu negata 40 anni fa a un uomo innocente, colpevole solo di essere un indiano d'America e di lottare per i diritti del suoo popolo. Ci sono ancora poche ore di tempo perché Leonard Peltier possa ritornare uomo libero nell'unica maniera possibile: la concessione della grazia da parte del presidente Obama.
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Ricordiamo l'appello a Obama perché Leonard Peltier torni libero: un modo per celebrare il 6 gennaio
Pubblicato il 24 dicembre alle 20.05. Aggiornamento del 26 alle ore 11.38 . Versione in inglese del 27 dicembre(testi in fondo). Aggiornamento del 6 gennaio dopo la presentazione dell'appello al presidente Usa Barack Obama da parte del primo firmatario PCI e FGCI del Veneto a cui si è associato il direttore di VicenzaPiù.
Per dare un senso al 6 gennaio, penso sia giusto riprendere l'epifania nel letterario di rivelazione.Per James Joyce, ad esempio, le epifanie erano racconti nei quali cose comuni rivelavano il vero significato della vita. Nei giorni scorsi abbiamo mandato un appello al presidente USA, Mr. Barack Obama, perchè conceda la grazia a Leonard Peltier, attivista per i diritti dei nativi americani che da oltre 40 anni è in prigione a causa di una condanna per omicidi che non ha commesso. A Leonard Peltier è stato fatto un processo indiziario senza prove se non costruite per condannarlo.
Continua a leggere"Percorsi di Pace", Vicenza solidale con il popolo palestinese
Presentato stamane, 2 dicembre, il calendario di eventi che il Comune di Vicenza ha organizzato in occasione della Giornata mondiale di solidarietà con il popolo palestinese, che si tiene ogni 29 novembre. Istituita dalla Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) alla fine degli anni '70, nella data in cui nel 1947 fu adottata la risoluzione 181, che "stabiliva la creazione in Palestina di uno 'Stato ebraico' e uno 'Stato arabo' con Gerusalemme come corpus separatum sottoposta a un regime internazionale speciale", si legge nella pagina dedicata del sito di UNRIC. "Dei due Stati previsti dalla risoluzione" prosegue, "solo uno, Israele, ha visto la luce. Il popolo palestinese, attualmente di otto milioni, vive principalmente nel territorio palestinese occupato da Israele dal 1967, compresa Gerusalemme est, oltre che in paesi arabi confinanti e in campi profughi nella regione".
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"15 coltellate di 'vero' amore": la giornata di dialogo contro la violenza sulle donne
La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ha organizzato, per sabato 3 dicembre, nella cornice di villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, una giornata di dialogo sul tema della violenza sulle donne. L'intervista alla dottoressa Giuliana Corrado, psicologa e componente la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza. Continua a leggere
Violenza sulle donne, una mattinata di confronto a villa Cordellina Lombardi
Sabato 3 dicembre nella cornice di villa Cordellina Lombardi, a Montecchio Maggiore, si terrà una mattinata di confronto sul tema della violenza contro le donne, intitolata "Quindici coltellate di 'vero' amore". Organizzata dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza, con il patrocinio della Consigliera di Parità , la sessione di confronto si aprirà alle 9.30 per concludersi alle 12.30. Ospite principale Laura Roveri, accoltellata dall'ex compagno in un locale di Vicenza nell'aprile del 2014, la cui vicenda ha dato spunto per il titolo.
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"Vicenza per le donne" la nuova guida informativa per il mondo femminile scritta dalla Consulta per le politiche di genere

