Da Veneto Banca 750 mila euro per il ripristino di un'opera simbolo alluvionata
Martedi 22 Febbraio 2011 alle 17:36
Regione Veneto - Veneto Banca sosterrà con un contributo fino a 750 mila euro il recupero di un'opera simbolo della devastante alluvione dell'autunno scorso. E' questo l'impegno preso stamani con il presidente del Veneto Luca Zaia dal presidente dell'istituto di credito Flavio Trinca, accompagnato dall'amministratore delegato Vincenzo Consoli, in occasione del consueto "Punto stampa" al termine della seduta di Giunta.
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Palladio Finanziaria acquista Snai: scommesse ippiche, giochi online e terreni di S. Siro
Domenica 23 Gennaio 2011 alle 23:59
La cordata di fondi Palladio Finanziaria , con sede a Vicenza (e socia anche di Generali, tramite la Ferak di Amenduni, Finint, Veneto Banca e Zoppas), e Investindustrial, secondo quanto scrivono oggi, La Repubblica e Il Messaggero dovrebbero annunciare già domani, lunedì, l'acquisto di Snai spa, finora della Snai servizi di Maurizio Ughi. La Snai spa gestisce scommesse ippiche, giochi online e i terreni di San Siro.
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Veneto Banca: moratoria fino a 18 mesi per famiglie e imprese colpite dall'alluvione
Martedi 9 Novembre 2010 alle 14:14
Veneto Banca - Veneto Banca amplia la risposta a famiglie e imprese colpite dall'alluvione: moratoria fino a 18 mesi. Un plafond di 100 milioni di euro, due finanziamenti a condizioni agevolate e la possibilità di sospendere il pagamento dei mutui.
A pochi giorni dall'alluvione che ha colpito duramente la regione, Veneto Banca - proprio per la gravità dell'evento - ha ulteriormente ampliato il sostegno alle famiglie e alle imprese che si sono trovate a subire la calamità naturale.
Continua a leggereVeneto Banca bianconera per 1 mln di euro
Martedi 3 Agosto 2010 alle 15:44
Se la Banca Popolare di Vicenza del presidente Gianni Zonin, il nono gruppo bancario italiano, metterà il suo marchio in esclusiva per 3 anni sulle maglie del Vicenza Calcio di serie B, la Veneto Banca di Montebelluna, istituto tra i primi 10 in Italia, risponde col direttore Vincenzo Consoli, che, dopo l'approvazione del Cda del 27 luglio scorso e pur essendo notoriamente interista, ha siglato un accordo di sponsorizzazione, ugualmente triennale (fonte Il Mondo) con la Juventus, il club con più tifosi in Italia.Â
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Pmi e lavoro muoiono tra banche indifferenti
Venerdi 19 Marzo 2010 alle 07:47
Si fa un gran parlare in questi mesi della necessità che il sistema bancario, artefice principale dell'attuale crisi all'estero, ma certo non un angelo in Italia, supporti col credito le imprese, soprattutto quelle piccole, perché tanto le grandi il sistema le ha sempre aiutate per non rimetterci troppo o per altri motivi, da quelli politici a mille altri.
Ora le banche, in questo caso sì piccole e grandi, hanno ripreso a macinare utili e spesso con i vecchi sistemi ‘speculativi', che non sono quelli tipici di una banca: la raccolta del risparmio e la sua destinazione agli impieghi, sia pure opportunamente ‘garantiti'.
E' sotto gli occhi di tutti, e per capirlo non bisogna essere esperti economici o della finanza dei derivati e della speculazioni in Borsa con soldi in gran parte dei ... risparmiatori, che buona o gran parte della crisi attuale è, invece e tuttora, crisi di credito.
Questo si è fermato o pretende dai piccoli garanzie o condizioni di tassi non sostenibili e alla base della piramide qualcuno non può pagare il suo fornitore che a sua volta non può pagare il suo e così via verso un incancrenimento generale che sfocia in fallimenti aziendali, perdite crescenti di posti di lavoro e ora anche suicidi, di imprenditori e lavoratori!
Continua a leggereGenerali: Ferak (Amenduni) sale nelle quote
Giovedi 18 Marzo 2010 alle 01:31Redazione di VicenzaPiù    Â
La Ferak, finanziaria che fa capo alla famiglia Amenduni Gresele di Vicenza, tramite la Effeti, società al 50% tra Fondazione Crt e Ferak stessa, ha rilevato ieri, mercoledì 17, una quota in Generali del 2,26%, che si va ad aggiungere (in quota parte) all'1.7% già posseduto direttamente (Il Sole 24 Ore Radiocor).
La Crt (Fondazione Cassa di Risparmio di Torino) non aveva, invece, azioni del gruppo di Trieste.
Le 35.300.587 azioni ordinarie Generali (pari a circa il 2,26% del capitale) sono state acquistate da Unicredit, che è uscita totalmente dalla partecipazione nel colosso assicurativo di Trieste per i vincoli imposti dall'Antitrust, e la Effeti le ha rilevate al prezzo di 18 euro per azione (circa 635 milioni di euro in totale il controvalore dell'acquisto).
L'operazione di rafforzamento delle quote in Generali da parte degli imprenditori vicentini è stata perfezionata prima della scadenza del termine della presentazione delle liste per il nuovo Cda di Generali, termine fissato al 6 aprile.
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