Greenpeace: non abbiamo mai detto che le giacche da montagna provocano patologie
Martedi 15 Novembre 2016 alle 19:30
Di seguito pubblichiamo la rettifica arrivata da Greenpeace in merito a quest'articolo di rassegna stampaGentile Redazione, l'articolo che avete pubblicato oggi riprendendo un nostro rapporto riporta alcune gravi inesattezze. La situazione è questa: nelle aree vicine agli impianti produttivi di composti chimici pericolosi come i PFC (composti poli- e per-fluorurati) è presente un inquinamento diffuso nell’ambiente, inclusa la contaminazione delle falde di acqua potabile. Ricerche scientifiche hanno dimostrato che l'esposizione ad alcuni PFC è associata ad alcune forme tumorali, soprattutto in popolazioni particolarmente esposte che vivono in aree molto contaminate.Â
Continua a leggereLettera43: le giacche da montagna possono favorire i tumori secondo Greenpeace, anche a Vicenza
Martedi 15 Novembre 2016 alle 10:33
(qui la rettifica di Greenpeace) Le giacche da montagna fanno male alla salute: sono prodotte con sostanze impermeabilizzanti, i Pfc (composti poli- e per-fluorati), che possono favorire i tumori al rene e ai testicoli. In Italia è a rischio un'area di circa 150 chilometri quadrati fra le province di Vicenza, Padova e Verona, dove viene prodotto abbigliamento da montagna: le persone potenzialmente esposte alla contaminazione sono 350-400 mila. QUATTRO AREE A RISCHIO. A sostenerlo l'Ong ambientalista Greenpeace Italia, che ha pubblicato un rapporto che identifica quattro aree del mondo nelle quali, scrive, «la produzione di composti chimici pericolosi come i Pfc ha generato un inquinamento diffuso nell'ambiente, inclusa la contaminazione delle falde di acqua potabile: Veneto, Ohio-West Virginia (Usa), Olanda, Cina».
Continua a leggereIl Fatto: "Greenpeace: 'Vicenza, Padova e Verona esposte a Pfas: falde a rischio contaminazione'"
Martedi 15 Novembre 2016 alle 09:50
In Italia, tra le province di Vicenza, Padova e Verona sono 350-400mila le persone potenzialmente a rischio per l’inquinamento diffuso nell’ambiente e la conseguente contaminazione delle falde di acqua potabile dovuti alla produzione di composti chimici pericolosi, come i Pfc (composti poli e perfluorurati). Greenpeace ha pubblicato il rapporto ‘Come i Pfc entrano nel nostro corpo’ che identifica quattro aree del mondo, esaminandone il livello di inquinamento. Il dossier esamina i casi di Italia, Ohio-West Virginia (Usa), Olanda, Cina.
Continua a leggere
TTIP, Greenpeace rivela trattative segrete tra Usa e UE: a rischio salute e aziende europee
Giovedi 5 Maggio 2016 alle 00:01
TTIP: di libero scambio con gli Usa mette a rischio la nostra agricoltura (e la nostra salute)Dopo le rivelazioni di Greenpeace Olanda, che nei giorni scorsi ha reso pubbliche 240 pagine di 16 documenti segreti sul Ttip, l'accordo sul libero scambio commerciale Usa-Europa (TTIP è un acronimo di "Transatlantic Trade and Investment Partnership", "trattato transatlantico per il commercio e gli investimenti"), emergono altre verità : sembra che gli Usa ricattino l'Europa come hanno rivelato fonti giornalistiche tedesche secondo le quali ‘progressi sui componenti di auto sono possibili solo se l'Ue si muove sulle dogane per i prodotti agrari'. In altre parole gli Usa garantiscono aperture e facilitazioni all'industria in cambio di regole molto elastiche, flessibili, sul comparto agricolo.
Continua a leggereGreenpeace: grandi inquinatori, Enel in testa
Domenica 5 Dicembre 2010 alle 11:04
Rassegna.it - L'associazione ambientalista stila la classifica dei "cattivi" e il gigante dell'energia si conferma in vetta per emissioni di Co2 con la sua centrale a carbone di Brindisi (nella foto). Seguono la Edison di Taranto e la raffineria Saras di Sarroch targata Moratti Greenpeace Italia pubblica la nuova classifica dei grandi "inquinatori" dell'anno e il primo classificato è sempre lo stesso: il gigante Enel.
Continua a leggereZaia, Green Peace e nucleare
Mercoledi 28 Luglio 2010 alle 16:24
Luca Zaia, Regione Veneto - "Non c'è in Veneto nessuna posizione ideologica contro il nucleare. A livello nazionale ho sostenuto la decisione del Governo, che ha ritenuto necessaria la realizzazione di centrali nucleari, per coprire il fabbisogno energetico nazionale". Queste le parole del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia rilasciate alla televisione tedesca ZdF dopo l'incontro avvenuto oggi a Palazzo Balbi con la delegazione internazionale di Greenpeace guidata da Alessandro Gianni.
Continua a leggere

