Archivio per tag: Giacomo Zanella

Categorie: Fatti

L'8 settembre è la Festa Patronale di Vicenza dal 1978: la Madonna di Monte Berico tra devozione dei fedeli e poesia di Zanella

Venerdi 8 Settembre 2017 alle 12:01
ArticleImage L'8 settembre è la Festa Patronale della Città di Vicenza dal 1978, quando l'allor Pontefice Papa Paolo VI proclamò la Madonna di Monte Berico patrona della città. Da allora, ogni anno si tengono solenni celebrazioni in onore della Madonna di Monte Berico nel giorno della sua natività. La devozione alla Vergine ha caratterizzato la religiosità vicentina probabilmente già dal sec. XIII, quando gli ordini mendicanti, particolarmente sensibili all'apostolato mariano, contribuirono a diffondere un culto così intimamente connesso al mistero dell'incarnazione di Cristo. E' però con la nascita del Santuario di Monte Berico e il successivo insediamento dei Servi di Maria che si delinea la straordinaria fioritura di una devozione capace di catalizzare ogni anno milioni di fedeli.

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Un'opera poco nota di Andrea Palladio: Porta Gemona o Portonat a San Daniele del Friuli. La voce del Sileno Anno 2, 27 agosto 2017

Domenica 27 Agosto 2017 alle 13:40
ArticleImage "L'amore della bella architettura può dirsi che sia stato sempre vivo nei Vicentini". Così il poeta Giacomo Zanella nel capitolo II della sua Vita di Andrea Palladio (a cura di Italo Francesco Baldo e con un Intervento di Pietro Nonis, Vicenza, Editrice Veneta 2008, p.11) presenta le opere che Andrea Palladio (pseudonimo di Andrea di Pietro; Padova, 30 novembre 1508 - Maser, 19 agosto 1580) che nella città berica iniziò a produrre, incontrando proprio il favore di cittadini avvezzi alla bellezza, come li descriveva Lucrezio Beccanuvoli in Tutte le donne vicentine, maritate, vedove e dongelle (Vicenza, Editrice Veneta, 2008).

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Categorie: Fatti

Coltura e cultura della vite nel Veneto di Galliano Rosset a Monticello Conte Otto: La Voce del Sileno, anno 2

Mercoledi 14 Giugno 2017 alle 09:52
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Novità a Monticello Conte Otto. Giovedì 15 giugno Sala Civica Bressan a Cavazzale via Leonardo da Vinci, 37 alle ore 20,30 presentazione del nuovo volume di Galliano Rosset Coltura e cultura della vite nel Veneto. Ospitiamo il diciottesimo articolo de La Voce del Sileno, rivista on line che "intende coinvolgere tutti coloro che hanno a cuore la ricerca filosofica, culturale e in modo indipendente la propongono per un aperto e sereno confronto. La coltivazione della vite e la produzione del vino compaiono nella storia dell'umanità fin dalle epoche più remote. Noè, dubito dopo la fine del diluvio universale piantò una vigna e, raccolti i frutti, produsse il "nettare" che dà allegria, talora perfino troppa. Nelle mitologie indiana, egiziana e greca la coltivazione della vite e la produzione del gustoso liquore sono attribuiti alla divinità. Some in India, Osiride in Grecia e Dioniso in Grecia che ebbe in Sileno il suo più famoso seguace. Proprio nel mondo greco il simposio, che deriva da syn + pìnein, bere insieme, designava la riunione di amici, nella quale si beveva il vino.

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Categorie: Lavoro, Cultura

Giacomo Zanella e il lavoro: La Voce del Sileno anno 2, 1° maggio

Lunedi 1 Maggio 2017 alle 12:45
ArticleImage Il secolo decimonono è uno dei più importanti per la storia recente dell’Europa e del mondo; è l’epoca nella quale visse Giacomo Zanella (1820-1888), fu teatro di grandi avvenimenti, ma anche di rapide e importanti trasformazioni nella società e nel lavoro che iniziò a svilupparsi dalla provincia vicentina in lavoro industrializzato. Diversi imprenditori furono protagonisti di questo sviluppo e piace ricordare il cugino del poeta Alessandro Rossi; costoro seppero coniugare l’abilità imprenditoriale e la capacità lavorative delle popolazioni rurali e artigianali, che non abbandonarono, per inurbarsi, le campagne, ma seppero, come sanno anche oggi, unire campo e tornio, vigna e telaio. Nascono, accanto alle industrie le società di mutua assistenza tra lavoratori, celebre ancor oggi la Società del Mutuo Soccorso di Vicenza, voluta dal cattolico Fedele Lampertico, nascono le cooperative, tra cui le bancarie, nell’ambiente cattolico e più tardi in quello socialista.

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Categorie: Fatti, Cultura

Il XII Premio "Giacomo Zanella" di Monticello Conte Otto va a Pierangelo Colombo, seguito da Mauro Barbetti e Daniele Foderà. Speech di Sara Rattaro e Italo Francesco Baldo

Domenica 30 Aprile 2017 alle 11:02
ArticleImage Con felice intuizione e attenzione il Comune di Monticello Conte Otto ha istituito un Premio in onore del poeta, ma anche sacerdote ed educatore Giacomo Zanella che nella frazione di Cavazzale aveva costruito il suo buon ritiro dove predispose la raccolta di 96 sonetti, raccolti nella silloge Astichello, il capolavoro della maturità e poesia che apre quella del Novecento. Il Premio "Giacomo Zanella" è destinato ad un racconto breve (6.000 battute) e il concorso, quest'anno con il titolo "Come un ricordo...", è giunto alla dodicesima edizione, grazie alla grande attenzione e lavoro dell'assessore alla cultura Maria Luigia Michelazzo, coadiuvata in questo dal sindaco Claudio Benincà. Sabato 29 aprile nella Sala Civica si è svolta la cerimonia di premiazione. Il vincitore è stato Pierangelo Colombo di Casatenovo - Lecco con il racconto Così vicina da poterne sfiorare l'anima, seguito come secondo da Mauro Barbetti di Osimo - Ancona con Il silenzio e il suono e dal terzo Daniele Foderà di Roma con Perduta-mente mia.

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Categorie: Cultura

Presentato il Cammino Fogazzaro - Roi, dedicato ad Antonio Fogazzaro e al marchese Giuseppe Roi, suo pronipote

Lunedi 24 Aprile 2017 alle 09:44
ArticleImage A palazzo Cordellina, sede della Biblioteca civica di Vicenza "Bertoliana" è stato presentato il Cammino Fogazzaro - Roi, dedicato al grande scrittore e al suo ultimo discendente, mecenate della cultura, che vuole essere il primo dei Cammini Veneti, itinerari lunghi (di base pedonali), che l'Associazione Cammini Veneti ha delineato e sviluppato in zone segnatamente di campagna e collina nel territorio veneto. Il Presidente dell'Associazione Andrea Cevese ne è stato il promotore e con lui Paola Franco e molti altri, che intendono valorizzare il territorio del Veneto, le sue bellezze naturali/paesaggistiche, unendole a quelle culturali/ artistiche e non dimenticando neppure quelle sportive.

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Categorie: Fatti

La Voce del Sileno: la preghiera del sacerdote Zanella

Venerdi 31 Marzo 2017 alle 11:17
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Ospitiamo il quattordicesimo articolo de La Voce del Sileno, rivista on line che "intende coinvolgere tutti coloro che hanno a cuore la ricerca filosofica, culturale e in modo indipendente la propongono per un aperto e sereno confronto.

Non bestemmiate! Preghiera di Giacomo Zanella.

Nel Veneto, e non solo, purtroppo ancora oggi e addirittura in qualche scritto o film di noti intellettuali, vi è il pessimo costume della "Biastéma" o "rasìa, pòrco, mòcolo" e i relativi verbi:" Porchezàre, biastemàre, smocolàre, ostiàre" e nemmeno i giovani studenti e non ne son o immuni. Un tempo si affermava che la "rasìa" fosse il frutto di ignoranza, ma non è così ahimè. Sacerdoti, maestri hanno sempre indicato nel costume del "mòcolo", un costume negativo, offensivo di Dio e dei suoi attributi, tanto che"rasìa" ben s'intende anche come "eresia" visto che non vi è certo affermazione valida dottrinalmente della divinità. Non solo dal lato religioso, ma anche da quello civile, bestemmiare è sommamente negativo, perché un cittadino è sempre rispettoso delle religioni, dei loro contenuti e dei loro riti.

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Categorie: Fatti

Presentato il libro delle Opere scelte di don Pierangelo Rigon

Martedi 21 Febbraio 2017 alle 10:02
ArticleImage Alcuni giorni fa ad Ancignano-Sandrigo nella bella chiesa settecentesca, un vero scrigno che suscita a chi la frequenta il senso del bello e quindi del bene, è stato presentato il libro (Editrice Veneta) che raccoglie una scelta di opere del sacerdote don Pierangelo Rigon di Sandrigo prematuramente scomparso lo scorso anno. L'iniziativa, assunta dai Fedeli di Ancignano, ha raccolto il plauso del Vescovo di Vicenza mons. Beniamico Pizziol e quello del vescvovo di Adria-Rovigo mons. Pierantonio Pavanello. Le opere sono tratte dalle omelie, dagli interventi sui giornali parrocchiali e dai lavori di ricerca sul Cardinale I. Schuster, che il presbitero aveva compiuto presso l'Università Pontificia sant'Anselmo di Roma, conseguendo il dottorato in Liturgia: era l'unico scerdote nella diocesi ad avere questo importante titolo.

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Categorie: Fatti

Capolavori restituiti: in margine alla attuale mostra alle Scuderia del Quirinale nel maggio 1818 l'orazione del vicentino Carlo Bologna

Domenica 15 Gennaio 2017 alle 21:56
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Ospitiamo il decimo articolo de La Voce del Sileno, rivista on line che "intende coinvolgere tutti coloro che hanno a cuore la ricerca filosofica, culturale e in modo indipendente la propongono per un aperto e sereno confronto".

Grande successo sta riscuotendo la mostra alle Scuderia di palazzo del Quirinale a Roma che propone la conoscenza e la visione di opere d'arte che furono trafugate - oggi si dice diplomaticamente "prelevate" - dal 1796 al 1814 dalla Francia rivoluzionaria prima (Campagna d'Italia) e poi dal Consolato e Impero di Napoleone Bonaparte nelle città, nei musei dei vari Stati italiani occupati all' insegna di "W la libertè", che trovò molti fautori, i prototipi degli intellettuali che sentono tintinnare il sant'oro, soliti ad essere proni al vincitore e nemici tra molti popolani, si ricordino le Pasque Veronesi. Nel periodo napoleonico non solo l'Italia, ma tutti gli Stati vinti (Regno di Sardegna, Repubblica di Genova, di Venezia, i Ducati, e il Granducato di Toscana, gli Stati Pontifici, Paesi Bassi, Prussia, Austria, Spagna, ecc.) videro la spoliazione di opere d'arte portate a Parigi per formare il grande Museo in onore dell'Imperatore.

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Categorie: Fatti, Cultura

La Voce del Sileno, Italo Francesco Baldo: "quando il vicentino Giacomo Zanella iniziò a poetare?"

Mercoledi 11 Gennaio 2017 alle 11:30
ArticleImage Ospitiamo il settimo articolo de La Voce del Sileno, rivista on line che "intende coinvolgere tutti coloro che hanno a cuore la ricerca filosofica, culturale e in modo indipendente la propongono per un aperto e sereno confronto".
"Quando Giacomo Zanella iniziò a poetare?" di Italo Francesco Baldo
Certamente i poeti iniziano a comporre giovanissimi, nell'età adolescenziale, ma quasi tutti abbandonano il difficile campo della poesia e ne serbano però il ricordo, magari in chiusi quaderni o diari, che talora sfogliati fanno intravedere un animo sensibile, capace di cogliere sentimenti, situazioni. Ma, presi alla vita o da altri interessi nei fogli chiusi o buttati la vena poetica sparisce. Alcuni invece continuano, ma non sempre sono poeti, scrivono qualcosa che vien detto poesia, spesso dai soli autori, ma talora nasce un vero poeta e nel corso tutta la sua vita lo attesta.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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