Quotidiano | Categorie: Politica, Lavoro

"Viaggio" al Front Office comunale di via Torino: zero coda e disagi. Fortuna o necessità di valutare con serietà la situazione?

Di Edoardo Andrein Venerdi 2 Novembre 2018 alle 22:23 | 0 commenti

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Polemiche e accuse vanno avanti da cinque mesi, da quell'apertura del Front Office da parte dell'amministrazione Variati poco prima (e in funzione) delle elezioni comunali. Poi le promesse della nuova giunta a guida Rucco, fino alla svolta nelle ultime settimane con l'accordo in Prefettura tra lavoratori e Comune di Vicenza per tornare in piazza Biade o dove sarà. Ma non lì dove ora, secondo Cub, il sindacato più rappresentativo in Comune, i disservizi sono all'ordine del giorno. 

La scorsa settimana, intorno a mezzogiorno, ci siamo recati di persona al controverso "sportello" comunale di viale Torino, per una pratica di competenza dell'ufficio Stato Civile. Ecco il racconto della nostra esperienza.

All'ingresso ad accogliere i cittadini c'è una premurosa addetta a smistare gli arrivi, premendo i tasti sul display prenotazioni e dispensatrice di eventuali prime informazioni. La sala d'aspetto, ampia, aveva alcuni posti a sedere occupati, ma abbiamo preferito attendere in piedi il nostro turno, tenendo d'occhio il grande display elettronico di fronte.

Un'attesa che è stata breve, di una decina di minuti. Prima di entrare nella sala open space al piano terra con tutti gli uffici a portata di vista, con interni moderni ed elettronici, una guardia giurata ci ha indicato lo sportello verso il quale dirigerci.

La gentile dipendente comunale, non di certo contrita come capita di imbattersi in altri luoghi di lavoro, in circa venti minuti ha espletato la pratica.

All'uscita abbiamo potuto scambiare qualche impressione con alcuni cittadini raccogliendo le lamentele solo sui lunghi tempi per l'appuntamento all'Anagrafe per il rinnovo carta identità elettronica introdotta dallo Stato.

Nel caso ci fosse un ulteriore trasferimento degli uffici, potrebbe pendere sulla testa del Comune  la “spada di Damocle” della Corte dei Conti, dice l'opposizione che da maggioranza quel Front office lo ha voluto ma anche il nuovo assessore Valeria Porelli. Così sì che ci sarebbero disagi, per le tasche dei cittadini...

Siamo stati fortunati noi per una serie di coincidenze fortuite o ha fatto bene il sindaco attuale ad andare incontro alle richieste dei sindacati, prendendo buona nota anche di alcuni difetti costruttivi e di prima manutenzione, ma demandando ogni decisione finale ad una analisi completa dei pro e dei contro da parte del nuovo direttore generale?

Lo vedremo sperando che, una volta tanto, non si valuti la situazione solo sulla base di convenienze di parte e per posizioni prese, ma per il vecchio e sempre più misconosciuto bene comune.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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