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Via XX Settembre di nuovo allagata, Gallo: situazione intollerabile

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 1 Luglio 2011 alle 14:10 | 0 commenti

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 Confcommercio Vicenza -  A causa delle forti piogge di stanotte una ventina di negozi sono stati invasi di acqua fino a 20 centimetri. Il direttore dell’associazione Andrea Gallo: “Proprio non ci siamo: chiediamo interventi urgenti”

“Proprio non ci siamo: se basta un forte acquazzone per allagare i negozi e i pubblici esercizi di intere vie del nostro centro storico vuol dire che, ad otto mesi dall’alluvione, non si è ancora riusciti a risolvere non solo i problemi più gravi, ma addirittura quelli minimi che riguardano il sistema idraulico della città. Chiediamo un’immediata verifica di quanto successo, anche per capire se qualcuno ha sottovalutato la possibilità che si verificasse un simile evento, ed interventi immediati perché  non accada più”.

Così il direttore della Confcommercio di Vicenza Andrea Gallo traduce la rabbia dei commercianti di via XX Settembre, che questa mattina hanno trovato fino a venti centimetri di acqua ad attenderli all’interno dei loro locali (una ventina i negozi coinvolti), dopo la pioggia insistente di stanotte. Qualcuno, all’una, è stato svegliato dai sistemi di vigilanza entrati in azione dopo che l’acqua aveva fatto saltare la corrente elettrica, altri sono stati avvisati da un passaparola tra commercianti e residenti, altri ancora hanno avuto l’amara sorpresa questa mattina, all’apertura, altri infine non sanno ancora che il loro negozio è allagato perché sono in ferie.

Per tutti però lo scenario che si è presentato è stato un duro colpo: locali allagati (chi per 3-4 centimetri, chi addirittura per 20 centimetri), a causa, secondo quanto affermano gli interessati, non tanto di una esondazione, quanto dei tombini collocati in strada che non sono riusciti a scaricare la pioggia caduta stanotte in città e che addirittura, secondo alcune testimonianze,  immettevano acqua nella via.

I commercianti non si sono persi d’animo e si sono subito dati da fare per liberare i punti vendita da acqua e fango e portare in salvo merci, arredamenti, attrezzature. Rimane però lo sconforto per i danni subiti da chi già è stato colpito dall’alluvione di Ognissanti e la preoccupazione per l’accaduto, che staglia non poche ombre sulla tenuta del sistema idraulico cittadino, anche in caso di eventi che non hanno nulla di eccezionale.

“Cosa devono fare questi negozianti oramai esasperati– si chiede il direttore della Confcommercio Andrea Gallo – chiudere tutto e trasferirsi da qualche altra parte? Qualcuno purtroppo lo ha già fatto, altri ci stanno pensando e il rischio è davvero che il cuore della città si spopoli di cittadini e commercianti. Nessuno nega che dopo

l’alluvione Vicenza sia ora interessata da cantieri per ripristinare le condizioni di sicurezza, ma non possiamo tollerare che chi abita e lavora in intere zone del nostro centro storico viva  in una situazione di costante apprensione alla prima pioggia insistente e debba patire danni su danni con il rischio di mandare all’aria i sacrifici di una vita”.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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