Quotidiano | Categorie: Sindacati

Va al voto accordo sindacati - Aim Mobilità: niente esuberi ma paga più leggera di 60 euro

Di Daniela Ceccon Mercoledi 17 Ottobre 2012 alle 23:46 | 0 commenti

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Dieci giorni dopo lo sciopero dei lavoratori di Aim Mobilità contro i tagli che l'azienda sta effettuando nel tentativo di colmare le perdite di bilancio (1 milione e 333mila euro nel 2011), il 12 ottobre al tavolo di Confindustria le organizzazioni sindacali di categoria, le rappresentanze sindacali unitarie e gli amministratori Colla e Porelli hanno trovato un accordo. A farlo capire è lo stesso amministratore unico di Aim, Paolo Colla, a confermarlo di fatto è Massimo D'Angelo, responsabile settore mobilità della Filt Cgil.

Mettendo insieme le informazioni sull'potesi di accordo, che verrà discussa e votata dai lavoratori tramite referendum nell'assemblea in programma venerdì mattina, emerge che la certezza occupazionale è stata la condizione primaria posta dai rappresentanti dei lavoratori. Il risultato principale, valutato positivamente dalle parti, sindacati in primis, è averla realizzata. Niente esuberi come prospettato inizialmente dall'azienda, quindi. Anche se, secondo quanto è trapelato, il prezzo da pagare è che i lavoratori dovranno rinunciare a una media di 60-70 euro al mese. La situazione in Aim Mobilità è del resto ritenuta ancora grave anche dai sindacati, che individuano nel ritardo politico delle scelte verso la mobilità pubblica e nei tagli ai finanziamenti le cause della messa a rischio dell'occupazione in Aim.
Chiedendo un sacrificio salariale ai lavoratori, le organizzazioni sindacali hanno voluto chiudere definitivamente la partita degli esuberi e di eventuali e ulteriori tagli salariali, considerando questa scelta come il male minore. La stipula dell'accordo, a questo punto, è nelle mani dei lavoratori.
I sindacati si dicono comunque pronti ad una eventuale scelta diversa da parte dei lavoratori e ad intraprendere altre strade per la difesa dell'occupazione e del salario, senza smettere di vigilare sulle responsabilità della proprietà e dell'azienda. Che, per suo conto, fa sapere di essere soddisfatta per aver evitato, almeno al momento, tagli di personale tanto più dolorosi per una municipalizzata.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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