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Tv pubblica senza spot, un sogno? In Spagna no

Di Paolo Mutterle Martedi 13 Ottobre 2009 alle 18:20 | 0 commenti

José Luis ZapateroLa notizia in Italia è passata quasi inosservata, ma non c'è da stupirsi.

A partire dal 2010 la televisione pubblica spagnola rinuncerà alla pubblicità.

Se vi siete già stupiti pensando a una Rai senza spot, ora tenetevi forte: i mancati introiti per il servizio pubblico iberico saranno compensati con contributi da parte delle tivù private e dalle compagnie di telecomunicazioni.

Sarebbe come se da noi il governo obbligasse Mediaset (ammesso che si riesca a cogliere la differenza tra i due) a finanziare la tv statale.

Eppure se ci pensate non è una bestemmia, anzi. In un mercato pubblicitario fortemente colpito dalla crisi economica, il numero dei canali sta continuando a crescere. La torta è sempre più piccola, ma i commensali aumentano.

Non è un caso che in Spagna le emittenti televisive abbiamo accolto con favore la misura annunciata da Zapatero.

Si calcola che le televisioni private apporteranno dai 120 ai 140 milioni di euro. Ciò avverrà grazie a una tassa del 3% sulle loro entrate annuali. 

Le aziende di telecomunicazione che offrono servizi audiovisivi pagheranno una tassa del 0,9%, che dovrebbe fruttare altri circa 300 milioni di euro.

Il privato sarà ricompensato con un aumento della raccolta pubblicitaria e le tv di stato avranno circa 8 mila ore di trasmissioni in più da dedicare al servizio pubblico.

A quanto pare, insomma, ci guadagnano tutti.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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