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Tre violenze su giovani donne domenica a Vicenza: sperma sui vestiti mentre cammina, ragazza difende suo fidanzato e pestaggio dall'ex dopo la discoteca

Di Edoardo Andrein Lunedi 5 Novembre 2018 alle 13:59 | 0 commenti

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Iniziamo da quella più inquietante, anche perché secondo la legge è difficile ipotizzare un reato, sostengono dagli uffici di viale Mazzini. Una giovane di 22 anni domenica intorno alle ore 18 mentre camminava in via Quadri a Vicenza è stata avvicinata da un ragazzo di carnagione bianca, magro e alto all'incirca un 1 metro e 80, col cappuccio in testa: le corre incontro, fingendo di fare attività fisica, e all'altezza di via Sant'Elia la approccia chiedendole come il nome. 


La ragazza dice subito all'uomo di allontanarsi, ma poi sente un contatto fisico da dietro e la frase, testuali parole: "o cazzo ti ho sborrato addosso, scusa". Una volta a casa, sua sorella si accorge subito che i vestiti erano sporchi di un liquido bianco. Da lì la chiamata in Questura che ora sta indagando sul caso.

Un'altra violenza su donne ha visto come teatro viale Verona per una lite in strada a mezzanotte e mezza tra una coppia italiana e un signore 48enne di origini campane. La ragazza di 24 anni si è frapposta tra i due uomini per una disputa su un mancato pagamento per dei lavori di tinteggiatura. La discussione verbale è degenerata e la donna è stata colpita con un pugno, ha perso copioso sangue dal labbro e l'uomo è fuggito, fino ad essere fermato dalle Volanti della polizia. 

Infine nella prima mattinata di domenica, verso le 7, orario di chiusura di una discoteca in via Vecchia Ferriera la signora bulgara che fa le pulizie nel locale ha notato una donna in minigonna che veniva percossa con violenza mentre era a terra da un uomo poi fuggito in auto. Svenuta, è stata soccorsa da alcune persone finendo all'ospedale San Bortolo con trauma cranico e diverse ferite. Secondo il racconto della 31enne italo-marocchina, il pestaggio è stato opera del suo ex ragazzo, un tunisino con precedenti di 28 anni, al quale aveva chiesto un passaggio, insieme ad una sua amica, per tornare a casa dopo la notte in discoteca. L'uomo insieme ad un altro compare l'ha caricata in macchina e all'altezza di viale Verona le ha chiesto un prestazione sessuale: al rifiuto l'ha colpita al volto e poi “finita” a terra una volta riportata davanti alla discoteca. 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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