Quotidiano | Categorie: Sanità

Tecnothon all'Expo 2010 di Shanghai

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 17 Luglio 2010 alle 15:18 | 0 commenti

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Tecnothon - Con Cnr, Fondazione Don Gnocchi e Scuola superiore Sant'Anna. Invitato dall'Ice, tra arte e tecnologia, il laboratorio vicentino finanziato da Telethon fa il punto su sanità e disabilità

L'eccellenza italiana in fatto di ausili per le persone disabili in mostra all'EXPO' di Shanghai, grazie a Tecnothon, il laboratorio vicentino di ricerca tecnologica della Fondazione Telethon, nato nel 1994 e che si propone "la totale indipendenza, in ogni situazione, 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. Per tutti", come recita il suo motto.

Sorto a Sarcedo dall'intuizione e dalla passione di Francesco Miotto e fortemente voluto da Susanna Agnelli, Tecnothon mira all'autonomia delle persone disabili inventando, progettando e realizzando prototipi di ausili utili a tutti, che consentono di sdraiarsi, coprirsi, alzarsi, girarsi a letto ma anche guidare un'auto, fare sport e molto altro.
Come riesce a farlo, Tecnothon lo dimostra all'EXPO' 2010 di Shangai nell'ambito di "Città e Sanità", rassegna organizzata dall'ICE (Istituto per il Commercio Estero) e dedicata a servizi sanitari, sistema ospedaliero, servizi e tecnologie per le persone disabili.
Le eccellenze del Made in Italy - oltre a Tecnothon, ci sono fra gli altri il Cnr, la Fondazione Don Gnocchi e la Scuola Superiore Sant'Anna - spiccano da una spettacolare videoinstallazione di cinema architettonico ideata da Peter Greenaway e prodotta dalla Change Perfoming Arts dal titolo"L'Italia delle città".
Si accede al padiglione Italiano attraverso una copia fedele del palco del teatro Olimpico di Vicenza, disegnato dal Palladio, si passa attraverso un percorso in cui le maggiori opere artistiche e architettoniche italiane vengono proiettate su schermi, ed al centro del padiglione è possibile ammirare una copia dell'orchestra della Scala di Milano disposta verticalmente lungo la parete. Nel padiglione non vi è solo arte: sono presenti anche i grandi marchi industriali italiani, dalle auto alle moto ed all'arredamento.
La partecipazione all'Expo segna un grande successo per il laboratorio vicentino, che s'inserisce bene nell'idea che fa da perno alla partecipazione dell'ICE, ossia la città italiana come motore delle attività produttive.
"La nostra ricerca vuole infatti anticipare soluzioni innovative in grado di stimolare dibattiti culturali, sensibilizzando sulla realtà e sulle esigenze della persona con disabilità, e di orientare la cultura industriale, finalizzandola ad una progettazione che sia realmente per tutti" afferma Francesco Miotto, Direttore di Tecnothon.
Straordinaria è l'ampiezza dell'iniziativa: grazie all'impegno di Telethon, che sostiene i costi della ricerca progettuale, Tecnothon può cedere gratuitamente alle aziende i suoi progetti brevettati. Le aziende, a loro volta, si impegnano a introdurre gli ausili nel mercato a prezzo, stabilito con la Fondazione Telethon, "etico" per tutti.

Tecnothon, Sarcedo (VI), Via dell'Industria, 67
tel. 0445 381 987
[email protected]
http://www.telethon.it/sites/tecnothon/Pagine/Default.aspx
www.unbagnopertutti.org


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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