Quotidiano | Categorie: Politica, Ambiente

Smog a Vicenza, Valentina Dovigo: poco o nulla è stato fatto dalla politica

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 16 Dicembre 2016 alle 10:57 | 1 commenti

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Valentina Dovigo, consigliere comunale Lista Civica e Sel

Ogni volta che, ciclicamente e puntualmente, (quasi come le stagioni) si torna a parlare di inquinamento atmosferico, non posso non pensare a più di 20 anni fa, al 1995 precisamente, quando organizzammo con i volontari di Legambiente l’arrivo del Treno Verde per la prima volta a Vicenza. In quei giorni si divulgarono, in modo trasparente, i primi dati relativi agli inquinanti della nostra città. Da allora, pur avendo da più parti sempre sostenuto la necessità di investire in misure strutturali per modificare sostanzialmente il modo di muoversi in città, poco o nulla è stato fatto da chi ha avuto responsabilità politiche in questi anni.

Qualche blocco d’emergenza, qualche iniziativa educativa, pezzi di piste ciclabili, molti rimpalli reciproci tra Comuni e Regione, ma nulla di quello che avrebbe dovuto essere l’impegno più importante: un progetto complessivo di mobilità nuova.

Ed oggi come allora rimane uguale l’errore di fondo: il preoccuparsi dell’inquinamento quando salgono i livelli di PM10 e non, invece, avere una “vision” con cui affrontare per tutto l’anno tutte le politiche cittadine. O tutte le politiche per le aree urbane quando ci si trova ad un livello di governo sovracomunale. La lotta alle polveri sottili si deve fare quando si prendono decisioni sulla mobilità, ovviamente, ma anche quando si decide sulla Tav, sulla pianificazione urbanistica, sul regolamento edilizio, sulla tutela del verde pubblico, sui tempi ed orari della città, sull’utilizzo dei mini o maxi tesoretti, ecc…

Lottare contro lo smog significa rinnovare la mobilità e con essa rigenerare la città, non è un intervento politico ma una chiave di volta per modificare la gerarchia delle priorità in politica.

Altrimenti non se ne uscirà mai.

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Commenti

Inviato Sabato 17 Dicembre 2016 alle 09:04

Concordo pienamente, Valentina. Gli amministratori, sia ben chiaro che mi rivolgo a tutti i sindaci, di qualsiasi colore politico) non sembrano capaci di affrontare la gravissima emergenza sanitaria. Oramai migliaia di studi, per esempio gli studi ESCAPE condotti in numerose città europee, anche italiane, hanno dimostrato in modo inequivocabile che ANCHE PER LIVELLI DI PM10 E PM2.5 INFERIORI A QUELLI "LEGALI" c'è un eccesso di mortalità per cancro al polmone, malattie cardiovascolaari, ictus e altre malattie. Senza contare gli studi più recenti che collegano chiaramente l'inquinamento atmosferico con danni ai neonati e riduzione dello sviluppo intellettivo dei bambini. L'inquinamento fa più morti degli incidenti stradali, dell'aids, dell'alcol messi assieme. uUmenta il numero di accessi al pronto soccorso per asma e altre malattie respiratorie, scompenso cardiaco. E mi fero qui. Eppure i nostri amministratori stanno a guardare per paura di prendere provvediemnti impopolari. A Madrid, la chiusura totale delal Gran VIa al traffico per le festività natalizie ha abbattuto di oltre il 30% le concentrazioni di PM10 in pochi giorni.
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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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