Quotidiano | Categorie: Turismo

Ruralnet: prima tappa per un agriturismo senza frontiere

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 24 Luglio 2012 alle 10:20 | 0 commenti

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Regione Veneto  -  L'ospitalità rurale senza frontiere, in funzione della promozione dei rispettivi territori, è una prospettiva che deve trovare spazio anche nella programmazione comunitaria 2014 - 2020, perchè capace di valorizzare le singolarità, le specificità e le risorse locali. E' questa la prospettiva emersa a conclusione del progetto Ruralnet 2007 - 2013, Network per lo sviluppo e la promozione dell'ospitalità rurale transfrontaliera nel quadro della cooperazione territoriale InterregIV Italia - Austria, che ha verificato sul campo le opportunità e le potenzialità di cooperazione Italia - Austria nel campo dell'agriturismo.

Sulla base delle conclusioni della Conferenza finale del progetto, svoltasi a Treviso (la cui Provincia era capofila del progetto), la Regione del Veneto ha peraltro confermato l'intenzione di mantenere il proprio impegno e il sostegno ai soggetti che elaboreranno progetti nei vari settori. Nel corso della conferenza finale, un operatore trevigiano, Lorenzo Surian di Agriturismo Tenuta Collalto, uno udinese, Luigina Missana di Agriturismo Casali di Cjanor di Fagagna, e Hubert Reiner presidente dell'Associazione "Vacanze in Agriturismo" della Carinzia, in rappresentanza dei tre partner territoriali, hanno raccontato l'esperienza vissuta all'interno dell'iniziativa, con scambi di visite ai rispettivi territori e ad aziende significative, e con il confronto tra modalità operative e organizzative sia nei confronti degli ospiti che nei rapporti tra operatori e loro associazioni.
Interesse ha suscitato l'immagine consolidata su web delle attività di progetto: le cosiddette "cene esperienziali", con scambi bilaterali di esperienze ai fornelli realizzati nei diversi territori quasi come tornei sportivi, hanno ricevuto le valutazioni positive dei blogger del settore enogastronomico. Proprio le "esperienze" a tavola e in cucina sono candidate a essere uno dei punti di forza dei prossimi progetti di cooperazione territoriale sul turismo rurale. Il sito di progetto, www.ruralnet-interreg.eu, ha avuto quasi 10 mila visite, per il 73% provenienti da ricerche on line: è dunque un'opportunità per gli operatori coinvolti, anche perchè predisposto per accogliere pagine dedicate a tutte le strutture ricettive dei territori, organizzate per area tematica.
Materiali sul progetto RURALNET possono essere visti e scaricati ai seguenti link:
- http://www.ruralnet-interreg.eu/
- http://www.vinodila.it/index.php/lang-it/ruralnet.html
-. http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/ospitalita-rurale-territorio-e-promozione-in-cucina
- http://www.imanicarettidiannare.com/2012/05/evento-culinario-treviso-e-carinzia.html

Leggi tutti gli articoli su: Italia, Regione Veneto, Austria, agriturismo, Ruralnet

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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