Quotidiano | Categorie: Politica

Riqualificate 17 case popolari a Vicenza. Cicero: "accelerare le pratiche". Maino: "grazie al finanziamento europeo"

Di Note ufficiali Martedi 20 Novembre 2018 alle 15:43 | 0 commenti

ArticleImage

Si è conclusa - annuncia il Comune - la fase esecutiva degli interventi di manutenzione straordinaria e recupero edilizio, compreso l’efficientamento energetico, di 17 alloggi di Edilizia residenziale pubblica nell’ambito della Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile dell’Area Urbana di Vicenza del Programma Operativo Regionale FESR 2014 – 2020. Il sostegno finanziario concesso era pari a 1.120.000 euro. I 17 alloggi interessati dall’intervento sono in contra' Porta Santa Lucia, stradella Retrone, viale Fiume, viale Giorgione, via Maurisio, via Salvemini, stradella Barche, viale Torino, via Sorio, via Randaccio, strada Polegge, viale Astichello, via Einaudi.

“Attualmente è in corso la chiusura tecnica amministrativa delle opere con la redazione degli attestati di prestazione energetica – ha precisato l'assessore alle infrastrutture Claudio Cicero – Ci stiamo mettendo il massimo impegno possibile per accelerare le pratiche in itinere affinchè gli appartamenti vengano utilizzati il prima possibile. L’intervento permette, così, di re-immettere sul mercato alloggi Erp non assegnati, consentendo di soddisfare maggiormente la domanda di alloggio; nel contempo, la riqualificazione energetica degli alloggi consente una riduzione dei costi delle utenze”.

“Grazie a questo importante finanziamento europeo, il Comune è riuscito a riqualificare ben 17 alloggi di edilizia residenziale pubblica riuscendo, così, a gestire situazioni di disagio abitativo – ha spiegato l'assessore alla famiglia e alla comunità Silvia Maino –. Si tratta infatti di un'ulteriore azione di aiuto concreto di quei cittadini che nel mercato privato spesso non trovano risposte. Nel corso di quest'anno sono stati assegnati già 57 alloggi Erp ed attuati da parte dell'Agenzia comunale per la locazione 11 interventi di disagio abitativo. L'abitare è un tema sempre molto sensibile in una città. La nostra sfida è rimettere in circolo l'intero patrimonio immobiliare comunale esistente in modo da rispondere nel modo migliore possibile ai bisogni dei cittadini”.

Il recupero di unità abitative ubicate in diversi quartieri e zone della città è stato realizzato con la finalità di evitare fenomeni di ghettizzazione. Come previsto dalla Strategia, l’intervento contribuisce all’obiettivo di costruire un territorio solidale, non concentrando in un’unica area le situazioni di disagio, ma rispettando la storia urbanistica dell’Area urbana che vede la prossimità tra zone residenziali e zone Erp, con l’obiettivo di favorire processi inclusivi e di mutuo aiuto.

L’intervento è stato realizzato avvalendosi del finanziamento POR – Obiettivo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione” parte FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014 – 2020 del Veneto, Asse Prioritario 6 Sviluppo Urbano Sostenibile, Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) dell’Area Urbana di Vicenza, Azione Azione 9.4.1 “Interventi di potenziamento del patrimonio pubblico esistente e di recupero alloggi di proprietà pubblica per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per categorie (persone e nuclei familiari) fragili per ragioni economiche e sociali” – Sub-azione 1 “Edilizia Residenziale Pubblica”, Interventi infrastrutturali di manutenzione straordinaria, recupero edilizio compreso l’efficientamento energetico di edifici di edilizia residenziale pubblica esistenti.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Vicenza, seguendo il percorso Dipartimento tutela e gestione del territorio, Lavori pubblici e manutenzioni, POR FESR 2014 – 2020 Interventi ERP (clicca qui).


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network