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Province, i parlamentari vicentini della Lega a Variati: "parli col suo capo Renzi"

Di Edoardo Andrein Lunedi 24 Novembre 2014 alle 21:05 | 0 commenti

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Il presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati oggi, lunedì 24 novembre 2014, ha convocato i deputati e senatori vicentini, di maggioranza e opposizione (leggi). Erano presenti Rosanna Filippin e Giorgio Santini del Partito Democratico ed Enrico Cappelletti, del Movimento 5 Stelle. Tra gli assenti Erika Stefani e Filippo Busin, parlamentari vicentini della Lega Nord, che bollano come “meramente strumentale” l’appuntamento odierno e hanno voluto trasmettere un pungente messaggio a Variati, uno dei primi sostenitori di Matteo Renzi, sin dai tempi della “rottamazione” dell’allora sindaco di Firenze.

"Noi della Lega Nord abbiamo sempre difeso le province, soprattutto quelle ben gestite e virtuose, come la provincia di Vicenza. Oggi noi non eravamo presenti perché non dobbiamo rispondere a nessun appello. Variati parli con il leader del suo partito che è anche il premier. Quello di oggi è un appuntamento meramente strumentale. Variati scopre solo ora che le province non sono state abolite e che per poter operare hanno bisogno di risorse e che i tagli lineari sono la più grande ingiustizia territoriale operata ai danni degli enti virtuosi e dei loro cittadini? Noi da più di un anno combattiamo soli e inascoltati per la difesa di questo ente fondamentale e contro questa assurda riforma. Variati realizza improvvisamente che le funzioni fondamentali come il trasporto pubblico, le scuole, le strade, attribuite a questi enti, non sono state riassegnate alle regioni o ai comuni e che non possono essere adeguatamente svolte con i tagli previsti dal governo Renzi? È inutile che Variati minacci dimissioni che non darà, faccia capire a Renzi l'essenzialità dei territori e che a Vicenza devono essere riconosciute le risorse che spettano ai vicentini".


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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