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Pd: aggregazione Aim-Agsm positiva. Punti di riferimento rimangono qualità dei servizi e tutela dei lavoratori

Di Emma Reda Giovedi 13 Aprile 2017 alle 16:31 | 1 commenti

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I democratici vicentini si sono incontrati mercoledì 12 aprile per confrontarsi sul percorso aggregativo AIM-AGSM con la presenza del Sindaco Achille Variati, dell'Assessore al Bilancio e alle Società Partecipate Michela Cavalieri e dell'Amministratore Unico di AIM Paolo Colla. "Sottolineiamo - specifica il Segretario Cittadino Enrico Peroni - la nostra costante azione di pungolo e stimolo nei confronti dell'amministrazione cittadina sull'opportunità di un percorso aggregativo di AIM nel corso di questo mandato. Quest'azione si è basata su due punti cruciali: tutela della qualità dei servizi offerti ai cittadini e garanzie per i lavoratori della società. E soprattutto sul fatto che fosse assolutamente fondamentale che AIM non rimanesse da sola, ma riuscisse a sviluppare un percorso di fusione in grado di rafforzarla."

Il dibattito è stato partecipato e ricco di spunti, con 12 interventi che hanno evidenziato alcuni elementi particolarmente rilevanti per il PD vicentino. In primo luogo le garanzie sul percorso aggregativo, con richieste di chiarimenti agli amministratori sulle caratteristiche di AGSM e sull'accordo in previsione su governance, concambio, sinergie, garanzie e piano industriale. Il rapporto tra AGSM e il Comune di Verona negli scorsi anni non è sempre stato limpido, come più volte sottolineato dai consiglieri comunali del PD veronese in questi anni, mentre tra AIM e il Comune di Vicenza si è sempre rispettata rigorosamente la distanza prevista tra socio e azienda, soprattutto dopo l'uscita dall'"in house".

Su questo occorrono garanzie chiare sul futuro da parte dell'azienda veronese, così come sui contenziosi pregressi (per fare un esempio, sulla multa da 5.3 milioni comminata nel febbraio scorso dall'Authority per l'energia e il gas nel febbraio scorso). Le risposte hanno chiarito l'attento lavoro svolto dagli advisor e il controllo operato dall'amministrazione, ma è fondamentale che nell'accordo questi aspetti siano ben esplicitati.

In secondo luogo è stata evidenziata la necessità, prima del voto consiliare di approvazione del "memorandum d'intesa", di analizzare nel dettaglio l'operazione che ci apprestiamo a portare a compimento. È stata data rassicurazione sul fatto che i consiglieri avranno il tempo di studiare e scegliere con consapevolezza. In terzo luogo abbiamo chiesto garanzie sul fatto che la prossima amministrazione di Verona che uscirà vincitrice dopo le elezioni dell'11 e 25 giugno di quest'anno nella città scaligera sia tenuta a proseguire il percorso e che non siano consentiti cambi di rotta basati sul colore politico della nuova amministrazione veronese. "L'operazione - chiarisce Peroni - risponde sicuramente a quanto abbiamo chiesto all'amministrazione nel corso del 2016 con due ODG del Consiglio Comunale (a gennaio e settembre) e una risoluzione del Direttivo Cittadino del Partito. L'amministrazione ha risanato e valorizzato AIM, che nel 2008 era sull'orlo del baratro.

Con l'aggregazione con AGSM potrà rispondere all'esigenza economica e normativa di procedere ad un'aggregazione, nell'ottica di migliorare i servizi garantendo il rapporto con il territorio e creando il quinto gruppo che si occupa di servizi ai cittadini d'Italia. Ora, dopo il nostro direttivo, l'Amministrazione e il Sindaco si stanno occupando di definire i dettagli dell' operazione al fine di garantire pienamente le condizioni necessarie ad una aggregazione che tuteli pienamente AIM è il Comune di Vicenza". "Se il percorso di aggregazione - conclude Peroni - con Verona andrà a buon fine noi reputiamo fondamentale insistere con le altre società di servizi pubblici locali del nostro territorio perché entrino anche loro a far parte di questo nuovo grande polo veneto dei servizi (tutto questo in assenza di alcuna regia regionale a differenza di quanto accaduto in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna)".


Commenti

Inviato Venerdi 14 Aprile 2017 alle 07:42

Il partito Democratico è al servizio dei cittadini di Vicenza che vengono impoveriti dall'unione AIM -AGSM, come per la Fiera, la vendita delle quote autostrada, o dei voleri di Variati che non ha reso la città nè bella nè ricca nè pulita, ma fa sempre e solo propaganda, finendo poi per favorire, in questo caso, il Sindaco Tosi e i veronesi. Ci manca solo che venda qualche cosa ai Padovani!
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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