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Palazzo Thiene, ex sede BPVi, il sindaco Rucco: "risarcimento morale alla città"

Di Note ufficiali Giovedi 2 Agosto 2018 alle 14:44 | 0 commenti

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“L'amministrazione comunale – dichiara in una nota il sindaco Francesco Rucco sull'ipotesi che il Comune di Vicenza possa esercitare il diritto di prelazione su Palazzo Thiene, storica sede della Banca Popolare di Vicenza - vuole che Palazzo Thiene e le sue pregiate collezioni ritornino alla città. Si tratterebbe di un risarcimento morale, oltre che culturale, a Vicenza e ai suoi cittadini. Quale sia la strada migliore da intraprendere perché ciò avvenga è oggetto di approfondimento.

A prescindere da chi acquisirà immobile e collezioni, in ogni caso, il Comune non avrebbe, da solo, le risorse economiche per gestire un nuovo museo con gli investimenti e le modalità ormai indispensabili ai centri espositivi di concezione contemporanea.

In questo senso, disponibile a verificare con il consiglio comunale e le principali istituzioni culturali del territorio le eventuali nuove strade percorribili, ribadisco che al momento il nostro obiettivo è proseguire l'interlocuzione con Ministero per i beni e le attività culturali e Ministero dell'economia e delle finanze affinché Palazzo Thiene diventi polo espositivo dello Stato, una volta concluso l'iter fallimentare che, purtroppo, impedisce la riapertura anche solo temporanea del monumento, in quanto luogo di deposito delle opere d'arte inserite nella procedura giudiziale”.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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