Quotidiano | Categorie: Politica

Morte Dario Fo, Daniele Ferrarin del M5S: "assieme a Gianroberto Casaleggio e a Beppe Grillo ha delineato la strategia"

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 13 Ottobre 2016 alle 16:54 | 0 commenti

ArticleImage

Riceviamo da Daniele Ferrarin, portavoce M5S Vicenza, e pubblichiamo

E' morto oggi Dario Fo, premier Nobel per la letteratura nel 1997 (già candidato nel 1975). Il M5S si inchina alla sua dipartita e lo ricorda con affetto. Un Uomo sempre vicino ai più deboli, lontano dai potenti, sognatore che faceva sognare un mondo migliore. Un uomo attento ai cambiamenti sociali e ai movimenti che lottano per il riscatto degli ultimi. Assieme a Gianroberto Casaleggio e a Beppe Grillo ha delineato la strategia del M5S contribuendo e renderlo la più grande forza di opposizione interclassista nel Paese.

Nel campo della cultura italiana ha impresso un'impronta indelebile che rimarrà storia nella letteratura italiana.
Lo ricordiamo con le parole dette le 19 febbraio 2013 a dal palco di Piazza Duomo a Milano:
"Mi sembra di essere tornato indietro di molti anni, alla fine della guerra, l'ultima guerra mondiale. Ci fu una festa come questa e c'era tanta gente come siete voi: felici, pieni di gioia e, non dico speranza, la speranza lasciamola a parte, ma di certezza che si sarebbe rovesciato tutto e non ci siamo riusciti. Fatelo voi per favore, fatelo voi! Ribaltate tutto per favore.”
​Abbiamo colto questo appello, anche con qualche errore; non siamo perfetti, ma gente comune che non fa politica di professione e in questa triste occasione ribadiamo il nostro impegno:
Cambiare si può!

Leggi tutti gli articoli su: Movimento 5 Stelle, Dario Fo, Daniele Ferrarin

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network