Quotidiano | Categorie: Fatti

Imprenditore 38enne nei guai: sotto sequestro auto di lusso e un motoscafo

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 16 Maggio 2017 alle 11:17 | 0 commenti

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 Auto di lusso ed un motoscafo sono finite sotto sequestro.  A finire nei guai U.P. imprenditore 38enne residente nel basso vicentino, reo, secondo l'accusa, di aver nascosto al fisco entrate per decine di migliaia di euro. Alla fine di una lunga indagine, negli scorsi giorni,  i finanzieri della tenenza di Noventa Vicentina hanno dato, così, esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per equivalente per oltre 172 mila euro, emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari di Vicenza, Roberto Venditti.

Questo è l'epilogo di una più articolata attività di polizia economico-finanziaria eseguita mediante una verifica della posizione fiscale di una ditta individuale, con sede nel basso vicentino, operante nel settore del commercio al dettaglio di apparecchiature per telecomunicazioni e telefonia ed a conclusione della quale, i militari hanno constatato che il titolare aveva dichiarato ricavi inferiori a quelli effettivi ed occultato la documentazione contabile per non consentire la ricostruzione del reddito. Di conseguenza, la verifica fiscale effettuata dai finanzieri ha portato a segnalare i fatti all'Autorità Giudiziaria di Vicenza per l'ipotesi penale di dichiarazione infedele dei redditi e distruzione di documenti fiscali.
Le successive indagini dirette dal PM, dott.ssa Brunino, hanno poi indotto a cautelare i patrimoni accumulati, per un valore corrispondente all'illecito profitto del reato, determinando così il sequestro dei beni e delle disponibilità dell'imprenditore.
L'intera operazione delle Fiamme Gialle evidenzia come il Corpo, in qualità di polizia economico-finanziaria, in sinergica dipendenza funzionale dalla Magistratura berica, sia impegnato ogni giorno nel contrasto dei gravi illeciti tributari penalmente sanzionati e caratterizzati dal movente economico nonché nella segnalazione dei relativi proventi "in nero" all'A.G. che, qualora il procedimento penale si concluda con condanna, ne ordina in sede di esecuzione l'obbligatoria confisca.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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