Quotidiano | Categorie: Immigrazione, Diritti umani

Immigrazione e media, la Regione Veneto capofila di un progetto europeo

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 17 Gennaio 2014 alle 17:15 | 0 commenti

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Regione Veneto  -  "Il Veneto si conferma un laboratorio e un esempio all'avanguardia per quel che riguarda l'integrazione. E questo progetto è la testimonianza concreta dell'impegno di questa Giunta regionale su un tema che riveste un ruolo fondamentale oggi e per il futuro". Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta il progetto ''Beams'' di cui il Veneto è capofila con la Direzione Flussi migratori.

Il progetto, della durata di due anni e unico nel suo genere nel panorama europeo, è finanziato dalla Commissione europea attraverso il programma "Diritti fondamentali e cittadinanza" e vede coinvolti, tra i partner italiani, UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razzial,i Associazione 2050, Associazione Sucar Drom, Veneto Lavoro, oltre a numerosi altri partner da Romania, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Olanda, Gran Bretagna, Spagna e Francia.
Due le fasi di lavoro. La prima, appena conclusa, ha visto i partner analizzare film, programmi televisivi, fotografie e canzoni popolari, nonché intervistare gli stessi "produttori" e autori dell'industria culturale per capire come i media, nell'arco di due decenni, abbiano riflesso e amplificato gli stereotipi su immigrati e minoranze. E come questi stereotipi, diventati ricorrenti grazie all'eco dell'industria culturale, possano ostacolare spesso il processo di integrazione sociale e l'accesso ai diritti nella vita quotidiana.
Il Veneto, ad esempio, si è concentrato sulla tipizzazione dei personaggi secondari della commedia italiana, prendendo in esame 60 film prodotti in Italia negli ultimi vent'anni e le prime serie della nota fiction tv "Don Matteo". La donna di servizio "filippina", la badante "romena", il "piccolo delinquente" comunque "immigrato": nei film di ieri erano ruoli che si richiamavano a provenienze regionali. In quelli di oggi la provenienza straniera si è trasformata in un'etichetta passata poi nell'immaginario collettivo.
La seconda fase del progetto vedrà protagonisti studenti e gruppi di giovani in tutta Europa: saranno coinvolti in laboratori didattici e iniziative per creare nuovi "prodotti culturali" capaci di sfatare rappresentazioni stereotipate e discriminatorie delle minoranze.
"Mi auguro - conclude Zaia - che questo progetto serva ad abbattere anche quello stereotipo di in Veneto razzista e incapace di includere. Al contrario la nostra Regione è impegnata a tutto campo per favorire quei tanti tantissimi immigrati che lavorano e sono perfettamente inseriti nella vita delle nostre comunità".


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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