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Il pasticcere filosofo davanti agli occhi dei profughi: l'ex prof del Pigafetta Piergiorgio Casara ora sforna dolci con la sua famiglia

Di Edoardo Andrein Martedi 21 Giugno 2016 alle 11:48 | 1 commenti

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La pasticceria sta dall'altra parte della strada di fronte all'hotel Adele, divenuto famoso per ospitare una gran quantità di profughi negli ultimi anni in seguito all'emergenza immigrati. In via Medici la pasticceria ha aperto da pochi mesi rilevando la precedente gestione, e dentro chi si trova? Piergiorgio Casara, pasticcere "per famiglia" visto che da sessant’anni a Isola Vicentina si trova la pasticceria omonima, ma conosciuto in città a Vicenza soprattutto per essere stato fino all'anno scorso professore di filosofia al liceo classico Pigafetta. 

Dopo trent'anni di insegnamento nel prestigioso liceo cittadino, all'età di 66 anni ha deciso di indossare il camice e sfornare dolci insieme al figlio Carlo e alla moglie Elda Manea. 
In un sabato pomeriggio concitato per le tante richieste domenicali a parlarci della pasticceria è proprio la signora Elda:
"A 35 anni nostro figlio in Italia non sarebbe riuscito ad aprirla da solo" racconta, lamentandosi di tasse e burocrazia italiana. 
E poi guardando fuori dalla vetrina gli immigrati seduti sul muretto aldilà della strada parla dei profughi spiega:
"Non ci danno problemi, ma ci fanno pena: stanno dall'altra parte della strada a guardarci tutto il giorno: abbiamo parlato con uno di loro una volta, e si lamentava perchè restava a letto tutto il giorno...".


Commenti

Inviato Mercoledi 22 Giugno 2016 alle 08:41

Magari alleviare la pena dei profughi con qualche pasticcino, gratis, farebbe bene!
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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