Quotidiano | Categorie: Musica

Il Parco Retrone si trasforma in grande palco. Ovviamente rock

Di Tiziano Zarantonello Mercoledi 16 Luglio 2014 alle 19:02 | 1 commenti

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Il caldo sta di nuovo avendo la meglio e la presenza di un fiume, già di per sé, rappresenta un'attraente occasione. Ma il vero motivo per andare al Parco Retrone, in questi giorni, è Ferrock. Esiste da un po' di anni, è l'unico festival rock della città e dura sei giorni. Ogni anno è preceduto da Festambiente, un paio di settimane per dare tregua all'erba del parco e poi di nuovo musica e bancarelle.

In particolare Ferrock si distingue per l'alto numero di band che si alternano sul palco, che poi in realtà sono due: quello principale ed il second stage. La birra è un altro immancabile elemento di attrazione, la folla di giovani ragazzi completa il tutto. Il meteo segna finalmente bel tempo, niente terra bagnata quindi e l'Associazione Ferrock, inoltre, ha provveduto a proprie spese alla sistemazione del ghiaino sulle vie pedonali.
Si potrà pogare (scatenarsi, per i non più giovani) sulle canzoni degli Statuto, dei Rumatera, dei Moravagine, degli Zen Circus e di moltissimi altri. Veri e propri gruppi cult per chi frequenta la scena rock. Come sempre l'ingresso è gratuito e tra gli sponsor troviamo AIM, White Sound ed il Comune di Vicenza. Le serate si chiudono con il concerto dei Pink Fire, tribute band dei Pink Floyd. Diciotto band dunque, che anche quest'anno, fino a mezzanotte, metteranno alla prova, i timpani degli abitanti del quartiere Ferrovieri. Per non mettere ulteriormente alla prova la loro pazienza, l'organizzazione prega di parcheggiare negli spazi appositamente designati.

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Commenti

Inviato Mercoledi 26 Novembre 2014 alle 14:05

Mi permetto di segnalare un cantante rock che ho scoperto qualche giorno fa e che mi ha particolarmente colpito sia per le canzoni sia perchè era un Europarlamentare.

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=27172&sz=2
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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