Quotidiano | Categorie: Politica

Il consigliere Dal Maso: Villaggio del Sole e Maddalene non hanno nulla da invidiare alla città

Di Giulia Biasia Martedi 12 Gennaio 2016 alle 12:43 | 1 commenti

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Dopo l'articolo su Anconetta e Saviabona, oggi tocca a Villaggio del Sole e Maddalene. A parlarne è Everardo Dal Maso, consigliere comunale della lista Variati Sindaco. Due quartieri che, precisa Dal Maso, sono a ridosso del centro città, ma non hanno nulla da invidiare a esso. "Il luogo comune che la periferia sia una zona abbandonata è sbagliato", sostiene Dal Maso, oltretutto se si pensa a come Viale Trento colleghi in modo agevole queste zone con il centro storico.

Villaggio del Sole è un quartiere che conta residenti di 85 nazionalità diverse: eterogeneo e omogeneo allo stesso tempo. Le regole di convivenza che si sono costruite nel tempo non sono sempre facili da seguire, ma non si sono nemmeno mai creati problemi. Il consigliere ci riporta, inoltre, che gli anziani di nazionalità italiana (nell'immaginario di molti persone ottuse) residenti nella zona non hanno nessun problema con l'immigrazione, come si potrebbe pensare. Oltretutto, la vita di quartiere è molto attiva: il centro anziani, la parrocchia, il centro di associazionismo e i supermercati sono solo alcuni servizi a disposizione dei cittadini. L'unico problema che aveva Villaggio del Sole era la discoteca Victory, che rendeva impossibile ai residenti dormire sonni tranquilli. Ma tutto è bene quel che finisce bene e il locale notturno è stato chiuso: "Si era arrivati al limite della sopportazione", aggiunge Dal Maso.
Valore aggiunto è il verde che riempie questi quartieri. Si pensi al bosco urbano in prossimità delle fonti della Seriola (quartiere Maddalene), dove è possibile trovare anche un percorso pedonale e ciclabile; si pensi al Monte Crocetta, polmone verde di Vicenza, in mezzo al quale si snoda una strada bianca percorribile.
L'aria pulita di queste zone potrà solamente aumentare grazie alla realizzazione della bretella che unirà le Maddalene a Villaggio del Sole, smaltendo, così, il traffico in via Pasubio, rendendo l'aria più sana e meno inquinata dallo smog.


Commenti

Inviato Martedi 12 Gennaio 2016 alle 17:27

Viale Trento, dove risiedo da 10 lustri, non è un quartiere, ma un'autostrada, dove velocità e inquinamento, la fanno da padroni. Dopo 30 anni, il problema Zambon persiste! Ad ogni temporale la pista ciclabile si allaga, gli argini del Bacchiglione hanno subito una modifica morfologica da far paura. Il dr. Dal Maso ne fa un pregio sottolineando che al Villaggio del Sole (1958/60) sono presenti 85 Nazionalità, per forza non esiste più un Vicentino autoctono, gli appartamenti non valgono più niente, di servizi poca ombra se non i bar dei cinesi, e altro. Per andare in Centro da Viale Trento con Autobus neanche a parlarne, non esiste. Se poi parliamo del percorso di guerra per il Biron, meglio rivolgersi alla progettazione. Ma quale valore aggiunto (IVA) ha mai visto il delegato consigliere comunale?
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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