Quotidiano | Categorie: Politica

"Nazifascisti" e "resistenza" scompaiono dalle locandine per i 10 Martiri: l'Anpi di Vicenza in futuro controlli le bozze con un... giovane

Di Edoardo Pepe Domenica 11 Novembre 2018 alle 16:09 | 0 commenti

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Sul quotidiano locale apprendiamo che nel migliaio di volantini e locandine dsitribuiti nelle scuole dal Comune di Vicenza in occasione della commemorazione dell'eccidio dei 10 Martiri, tra i quali anche quattro persone di etnia Sinti, compiuto in piena resistenza l'11 novembre del '44 dai nazifascisti al Ponte dei Marmi a Vicenza e il cui discorso ufficiale è stato tenuto dalla ex consigliera comunale Cinzia Bottene davanti anche ai giovani di una classe di studenti dell'Istituto tecnico industriale A. Rossi accompagnati dai loro insegnanti, per la prima volta - come ha dichiarato al GdV il dem Pio Serafin - «compare la dizione "eccidio compiuto dalle truppe di occupazione", che si differenzia dalla consueta dizione "i nazifascisti fucilavano per rappresaglia"». Non solo: nelle stesse righe, i valori "della Costituzione" sostituiscono quelli "della Resistenza", delle versioni precedenti...»

Che non sia stata una svista lo "capire il vicesindaco Matteo Tosetto, presente alla cerimonia con la fascia tricolore, in sostituzione del sindaco (assente per impegni personali): nel nuovo testo «c'è la parola Costituzione, che nasce dalla Resistenza. Alla parte abbiamo preferito il tutto. Inoltre, in quegli anni il nord del Paese era occupato, la dicitura quindi è corretta...» anche se la collega Laura Pilastro sottolinea come «era corretta la versione con i termini "nazifascisti" e "Resistenza", che peraltro rispuntano nel comunicato dell'ufficio stampa del Comune...».

Se il vice sindaco Tosetto ha ricordato che all'Anpi il Comune aveva inviato «le bozze del manifesto», il presidente della sezione vicentina dell'Associazione dei partigiani, Danilo Andriollo - lo conferma, afferma di non aver visionato le bozze e non si perdona «di non aver prestato sufficiente attenzione, ma i cambi apportati mi sono sfuggiti anche perché con l'amministrazione eravamo d'accordo di mantenere il testo dello scorso anno. Nessuno ci aveva avvisati delle modifiche». Andriollo parla di «scorrettezza» e assicura di aver già inviato al capo di gabinetto Luca Milani («il nostro interlocutore») una lettera per denunciare «questo comportamento, che segnerà i rapporti tra Anpi e amministrazione».  

Insomma qualcuno a Vicenza ancora non ha metabolizzato che al governo locale c'è ora il centrodestra dove è ben rappresentata anche l'anima più "revisionista" sul fascismo per cui d'ora in poi l'Anpi Vicenza, prima di ogni commemorazione, specialmente di fronte a giovani che vanno informati su quanto successe ai loro coetanei di allora, ne arruoli qualcuno, magari un po' studioso di storia, che controlli le bozze e applichi la massima «fidarsi è bene, non farlo è meglio».

Senza alcun revisionismo! 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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