Quotidiano | Categorie: Cinema

Filmproject 2010, 2ºciclo dal 23 con Fish tank

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 21 Settembre 2010 alle 14:19 | 0 commenti

ArticleImage

"Filmproject 2010", prende il via il secondo ciclo della rassegna di cinema d'essai con "Fish tank"

Ritorna "Filmproject 2010", rassegna di cinema d'essai, con il secondo ciclo che esordirà giovedì 23 settembre alla sala 2 del Multisala Roma di Vicenza dove si potrà assistere al film "Fish tank" diretto da Andrea Arnold. La rassegna, promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, curata da Mario Calderale e sostenuta da Regione Veneto e Aim, proporrà agli spettatori il cinema che fatica a trovare spazio in realtà urbane non metropolitane, quel cinema legato alle tendenze attuali e innovative, ma non meno allineate al gusto corrente, sempre omologato sul piano dei valori formali.

Un ciclo di 12 proiezioni, in programma il giovedì alle 16.30, 20, 22, offrirà tante occasioni di fruizione "spericolata", quindi ancora più affascinante, di "visioni corsare" rivolte agli spettatori colti e curiosi.
Si inizia quindi giovedì 23 settembre con "Fish tank" di Andrea Arnold per poi proseguire fino al 16 dicembre. I prossimi appuntamenti saranno con "Le quattro volte" di Michelangelo Frammartino, "Diciotto anni dopo" di Edoardo Leo, "Non è ancora domani - La Pivellina di Tizza Covi e Rainer Frimmel, "Due vite per caso" di Alessandro Aronadio, "14 kilometros" di Gerardo Olivares, "Adam" di Max Mayer, "Il compleanno" di Marco Filiberti, "Panico al villaggio" di Stéphane Aubier e Vincent Patar, "La bocca del lupo" di Pietro Marcello, "Pietro" di Daniele Gaglianone, "La frontiera dell'alba" di Philippe Garrel.
Gli spettatori disporranno anche di un'esauriente scheda critico-informativa.

Il biglietto d'ingresso è di 5 euro, scontato a 3 per gli over 60, gli studenti universitari, gli abbonati al Teatro Astra e per i possessori della FilmProjectCard. (La Card si può acquistare al costo di 5 euro al LAMeC, al piano terra della Basilica Palladiana, e alla Libreria "Galla 1880", in corso Palladio 11).
Informazioni: assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, 0444222104
Per ricevere la newsletter: [email protected]

A cura Comune di Vicenza


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network