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Emergenza in Veneto per Lambro inquinato

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 26 Febbraio 2010 alle 00:40 | 0 commenti

Legambiente    

 

Legambiente: "Regione Veneto chieda stato di emergenza ambientale nazionale"
 

Fiume Lambro inquinato, uccello morto (foto radiolombardia.it)Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, e Michele Bertucco, presidente di Legambiente Veneto, dopo che una grande quantità (5.000 litri dalle prime stime) di idrocarburi sono stati versati dolosamente nel fiume Lambro (e provenienti dalla Lombarda Petroli), hanno rivolto un appello alla Regione Veneto perché "chieda al Governo la dichiarazione di stato di emergenza ambientale nazionale. Siamo di fronte a un disastro ambientale vero e proprio - hanno aggiunto - il problema non riguarda solo il fiume Lambro ma tutto il corso del Po fino al delta. Per arginare i danni che può causare la macchia d'olio, urge un coordinamento nazionale degli interventi delle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Ma soprattutto Legambiente chiede alla Regione Veneto di iniziare a pensare seriamente ad una formazione specializzata della protezione civile su questi temi''.
E paradossalmente si terrà da venerdì 26 a domenica 28 febbraio, presso il Palaplip di Mestre in via S.Donà, il primo corso di preparazione organizzativa, logistica ed operativa nella gestione della marine pollution.
Il corso, voluto da tempo da Legambiente, qualifica i partecipanti come volontari di protezione civile specializzati nella pulizia di coste e spiagge da sversamento di idrocarburi.
Il corso sarà ripetuto a Rovigo i giorni 5-6-7 marzo presso il CSV di Rovigo.

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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