Quotidiano | Categorie: trasporti

Dalla Pozza annuncia stop al consumo del suolo e apre alla possibilità della realizzazione del Parco Pomari

Di Francesco Battaglia Venerdi 27 Maggio 2016 alle 18:11 | 0 commenti


Nella giornata di ieri, 26 maggio 2016, ai nostri microfoni l’assessore alla progettazione e alla sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza, ha ribadito quanto affermato oltre un mese fa, ossia che la nuova variante urbanistica che andrà a ridisegnare il piano di sviluppo del territorio vicentino non sarà incentrata nell’edificazione selvaggia con l’aggravante di uno smisurato consumo del territorio, a partire dal recepimento della variante verde (bando aperto a tutti i cittadini che, nel caso di proprietari di aree edificabili, possono chiedere di ottenere che la stessa diventi non edificabile).

L’assessore, inoltre, evidenzia che negli obiettivi dell’amministrazione vi è come punto principale la variante generale al piano degli interventi, la cui scadenza è fissata per il 2018, che tiene conto della direttiva nazionale di contenere il consumo di nuovo suolo, puntando sulla riqualificazione di quello esistente, senza ulteriori aree edificabili.
Viste le premesse, alla nostra precisa richiesta sull’area Pomari, Dalla Pozza precisa che lui stesso quando era in minoranza era contrario all’approvazione del Piruea (idea che mantiene tuttora), ma oltre a ciò deve "tener conto anche dei diritti del proprietario che non possono non essere considerati". Anche se, ci dice, quale amministratore di tutti i cittadini farà quanto in suo potere affinché una parte di quell’area possa diventare area a verde per dare un respiro ad un quartiere fortemente urbanizzato.
Sulla tempistica di approdo in consiglio della nuova variante, l’assessore auspica una discussione iniziale che porterà alla redazione della stessa non prima di settembre prossimo, per arrivare poi ad una sua approvazione entro il 2016.

Leggi tutti gli articoli su: Antonio Marco Dalla Pozza, Pomari, PIRUEA

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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