Quotidiano | Categorie: Politica

Congresso Partito Democratico, Laura Puppato lancia la raccolta di firme a sostegno di un documento politico per un Pd green

Di Note ufficiali Mercoledi 5 Dicembre 2018 alle 17:39 | 1 commenti

ArticleImage

Questo comunicato stampa - scrive nella nota introduttiva Laura Puppato - nasce da un lavoro congiunto iniziato grazie all’imperativo categorico green che questo gruppo iniziale, guidato da Edo Ronchi coadiuvato da Nicola Dall’Olio e dalla sottoscritta, ha ritenuto di dare a chi si candida a diventare segretario politico del Pd. Non ci basterà ottenere una semplice adesione, intendiamo chiedere un impegno prioritario in tal senso all’alfiere del Pd. 

Solo così potremo far nascere e crescere un Pd capace di affrontare la sfida delle sfide, quelle della vera sostenibilità per le nostre vite, il lavoro, le città...in Italia e in generale sul pianeta terra. 

Un Pd green, totalmente green, questo ci chiede l’emergenza ambiente. 
La qualità delle firme ne è una garanzia. Mi fa piacere particolarmente evidenziare il sostegno di Ilaria Borletti Buitoni, Simona Bonafe’ e Josefa Idem, tre nomi di grande garanzia per impegno e determinazione. 

Ecco il testo: 

Parte oggi una raccolta di firme a sostegno di un documento, che sarà proposto al dibattito congressuale del PD. I firmatari di questo documento intendono sostenere la necessità e l’urgenza di un progetto politico che punti sulla green economy come via per affrontare la grande crisi climatica ed ecologica, generando maggior benessere, esteso e inclusivo , nuova e maggiore occupazione e nuovo sviluppo sostenibile, promuovendo innovazione, investimenti, nuove produzioni, nuovi e differenti consumi di beni e servizi , tutelando il clima e il capitale naturale. I firmatari intendono intervenire pubblicamente proponendo tale progetto nel dibattito congressuale del PD, dopo la sconfitta elettorale, in occasione dell’elezione del suo nuovo segretario. Ma non solo : ritengono utile che questo punto di vista sia più presente nel dibattito pubblico perché lo ritengono rilevante per le scelte politiche ed elettorali di molti cittadini, sempre più consapevoli sia della gravità della crisi climatica ed ecologica sia dei vantaggi della green economy necessaria per fronteggiarla .

I primi 30 firmatari sono: Pierluigi Adami , Donatella Albano , Alessandra Bailo Modesti, Roberto Balzani, Andrea Barbabella , Stella Bianchi , Simona Bonafè , Danilo Bonato, Gianluca Borghi, Ilaria Borletti Buitoni , Massimo Caleo , Natale Massimo Caminiti , Antonio Cianciullo , Davide Collini , Giampiero Dalla Zuanna , Nicola Dall’Olio , Serena Fagnocchi , Stefano Fracasso , Paola Gazzolo, Josefa Idem , Stefano Leoni , Laura Puppato , Edo Ronchi ,Paolo Soprano , Gianni Squitieri , Simone Tosi, Fabrizio Tucci, Fabrizio Vigni , Alessandro Volta , Andrea Zanoni .

Il testo del documento e per adererire sono sul sito http://progettogreeneconomy.it/


Commenti

Inviato Giovedi 6 Dicembre 2018 alle 18:39

I giovani (?) dem, potrebbero rivolgersi al loro EX Assessore Dalla Pozza e chiedere i danni qualora, andando a messa avessero non fossero più integrali. Amen.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network