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Compensi poco chiari per diventare giornalisti: atti saranno trasmessi alla Finanza

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 25 Luglio 2013 alle 17:40 | 0 commenti

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Ordine Giornalisti del Veneto - Saranno segnalati alla Guardia di Finanza i casi di incongruenza nella documentazione fiscale attestante l'avvenuta retribuzione dell'attività presentata al fine di ottenere l'iscrizione all'Elenco pubblicisti. Lo ha deciso il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti con l'obiettivo di avere conferma dell'avvenuta retribuzione dell'attività, requisito posto come essenziale dalla legge n. 69 del 1963 per ottenere l'iscrizione all'Albo dei giornalisti.

La documentazione presentata all'Ordine talvolta è contraddittoria e gli strumenti a disposizione del Consiglio regionale non consentono di effettuare le necessarie verifiche. Per questo motivo gli atti saranno trasmessi alla Guardia di Finanza in tutti i casi nei quali vi siano dubbi da sciogliere o approfondimenti da svolgere in relazione alla documentazione fiscale.
La decisione è stata assunta anche sulla base di segnalazioni pervenute da altre Regioni in relazione all'esistenza di pseudo corsi di giornalismo che richiedono agli aspiranti pubblicisti il pagamento di una consistente somma di denaro offrendo in cambio la possibilità di pubblicare articoli per un biennio.
Da tali segnalazioni risulta che parte della somma versata dagli aspiranti pubblicisti al momento dell'iscrizione viene successivamente utilizzata dagli organizzatori per pagare la ritenuta d'acconto all'erario, così da poter fornire l'attestazione del pagamento dell'attività in realtà mai avvenuto.
Il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti del Veneto raccomanda ai direttori responsabili la massima attenzione nelle dichiarazioni rilasciate agli aspiranti pubblicisti per attestare l'attività retribuita nel biennio al fine di ottenere l'iscrizione all'Albo, rammentando che eventuali attestazioni non veritiere saranno segnalate alla Procura della Repubblica e al Consiglio di disciplina per quanto riguarda il profilo deontologico.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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