Quotidiano | Categorie: Politica, Immigrazione

Cittadini stranieri: No agli slogan sull'integrazione

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 14 Maggio 2010 alle 20:46 | 0 commenti

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Rosanna Filippin - Il segretario del Pd: "Agire per l'integrazione, o il Veneto rischia un futuro di maggiori tensioni sociali".
"L'integrazione degli stranieri e la loro educazione alla cittadinanza? È un tema troppo serio per essere affrontato solo con gli slogan". Rosanna Filippin, segretario del Partito Democratico, replica alla dichiarazione diffusa dal presidente della Giunta Regionale Luca Zaia.

"Trasmettere agli stranieri che vivono nelle nostre comunità la conoscenza e il rispetto delle nostre regole - spiega la Filippin - è una cosa sacrosanta. Ma alle parole devono seguire i fatti. Politiche attive di integrazione richiedono un impegno concreto delle amministrazioni regionali, provinciali e comunali: corsi di lingua per le madri straniere, azioni di supporto all'inserimento degli alunni stranieri, insegnamento delle nostre leggi a chi lavora. L'integrazione, quando non è una scelta fatta solo a parole, ha i suoi costi. Ed è una scelta da sostenere con decisioni concrete".
"Altrimenti - afferma la Filippin - i problemi della sicurezza che sperimentiamo oggi, e che in Veneto sono meno acuti che altrove, in futuro saranno decisamente più gravi: perché nel giro di dieci anni la nostra regione dovrà affrontare la sfida dell'integrazione di una generazione di nuovi veneti che oggi divide con i nostri figli i banchi di scuola e che domani avrà le loro stesse aspettative riuscita sociale. E se oggi si sceglie la strada della ghettizzazione, il risultato domani potrà essere solo una maggiore rabbia e tensione sociale".

 

 

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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