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Crolla in Borsa Carige: i Malacalza impegnati a ricapitalizzarla dopo aver "mollato" la Omba di Quartesolo per problemi di... cassa

Di Redazione Economica VicenzaPiù Mercoledi 14 Novembre 2018 alle 10:32 | 0 commenti

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Non c'è pace per Carige (la banca il cui socio di riferimento è la famiglia Malacalza nota a Vicenza per aver appena "mollato" la Omba di Torri di Quartesolo per "problemi di cassa" e da tempo in campo per varie e consistenti ricapitalizzazioni dell'Istituto genovese, ndr). La banca ligure, che lunedì ha annunciato i conti dei nove mesi, chiusi con quasi 190 milioni di rosso dopo rettifiche sui crediti per oltre 200 milioni, e un rafforzamento patrimoniale da 400 milioni, ieri ha di fatto dimezzato la propria capitalizzazione. Se fino a venerdì scorso la banca valeva poco più di 200 milioni a Piazza Affari, il titolo per tutta la giornata di ieri non è riuscito a fare prezzo e ha chiuso con un tonfo del 48,6%, portando la capitalizzazione a poco più di 100 milioni. 

Appena lo scorso anno Carige aveva realizzato un aumento di capitale da circa 400 milioni, di cui di fatto ha già bruciato il 75%. Il cda della banca, che emetterà prossimamente un bond subordinato su cui si aprirà il paracadute dello Schema Volontario del Fondo Interbancario di Garanzia, che porterà alla sottoscrizione di 320 milioni di debito subordinato in attesa dell'aumento vero e proprio, si riunirà giovedì. "Ubi interverrà al salvamento di Carige attraverso il fondo Interbancario, ma non lo farà direttamente come istituto di credito", ha precisato in serata da Brescia il consigliere delegato di Ubi Victor Massiah ricordando "che le banche intervengono in questa situazione con soldi privati".

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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