Quotidiano | Categorie: Associazioni, Fatti

Borgo Berga, arriva un “demolitore” in corso Palladio davanti a palazzo Trissino

Di Edoardo Andrein Sabato 29 Ottobre 2016 alle 21:24 | 0 commenti

ArticleImage

Un sabato pomeriggio del 29 ottobre animato in corso Palladio: davanti Palazzo Trissino la protesta per sollecitare l'Amministrazione Comunale e la Procura a definire le procedure per la demolizione del complesso edilizio a Borgo Berga. “Variati in una intervista – spiegano gli organizzatori di Vicenza si solleva che fa riferimento al Centro sociale Bocciodromo – aveva dichiarato che l'unica soluzione era l'abbattimento”. I manifestanti hanno costruito e portato un “demolitore” giocattolo da consegnare al sindaco Achille Variati, ma dell'amministrazione comunale non è arrivato nessuno.

Erano presenti, invece, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Daniele Ferrarin e Liliana Zaltron, insieme al precedente capogruppo in Regione Jacopo Berti, la consigliera comunale Valentina Dovigo e Francesco Pavin del Bocciodromo e i rappresentanti anche del Comitato Pomari: ciascuno di loro ha scandito con il megafono in corso Palladio la loro richiesta di abbattimento

“Non è un'operazione utopistica da portare avanti, è concretamente realizzabile. Certamente le difficoltà non saranno poche ma il bene supremo degli interessi della città e dei Cittadini dovranno prevalere per poter confermare anche il titolo di città Patrimonio dell'Unesco”.

Un centinaio di persone si è radunato controllato dalla Digos e da altre Forze dell'ordine: sulle pareti di palazzo Trissino sono state appese le gigantografie delle foto del blitz di una settimana fa con la “scalata” dei palazzi di Borgo Berga.

Leggi tutti gli articoli su: Achille Variati, Movimento 5 Stelle, Borgo Berga

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network