Quotidiano | Categorie: urbanistica

Base Usa Dal Molin, Coordinamento Cristiani per la Pace: violazione della convenzione UNESCO

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 23 Dicembre 2016 alle 16:20 | 2 commenti

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Il Coordinamento Cristiani per la Pace comunica che l’articolo 6 della convenzione UNESCO sottoscritta anche dagli Stati Uniti stabilisce che “ogni stato si impegna ad astenersi deliberatamente da ogni provvedimento atto a danneggiare direttamente o indirettamente il patrimonio culturale e naturale situato nel territorio di altri Stati partecipi della Convenzione”. Come noto, nel rapporto datato dicembre 2015 ICOMOS ha osservato che “la costruzione della nuova base USA Dal Molin nonostante sia stata costruita fuori dalla buffer zone avrà certamente, come minimo, impatti indiretti nella città sia in termini tangibili sia intangibili sul sito ‘La città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto” raccomandando “di avviare con la massima urgenza una Valutazione di Impatto sul Patrimonio del sito (HIA)”.

Nonostante questo, come autorevolmente confermato il 10.11.2016 da Roberto Cattaneo portavoce del Comitato Si Dal Molin (nonché dipendente della base USA Ederle e membro del COMIPAR), mentre a Vicenza si sta concludendo la H.I.A. chiesta dall’UNESCO, al Dal Molin fervono i lavori “per la costruzione di una struttura per le esercitazioni dei parà. L’intervento è stato approvato qualche mese fa dal COMIPAR” . Contrariamente a quanto ha affermato il portavoce del Comitato Si Dal Molin, i lavori di ampliamento della base USA Dal Molin sono in corso proprio nell’area in cui il P.A.T (Piano di Assetto del Territorio) e il P.I. (Piano degli Interventi) prevedono il tracciato della tangenziale di Vicenza (vedi estratto dal P.I.). Come noto il protocollo d’intesa sulla tangenziale di Vicenza NON è stato sottoscritto né dal comune di Caldogno, né dal comune di Monticello C. Otto e, pertanto, le ruspe USA nuovamente in azione al Dal Molin sanciscono definitivamente il de profundis per la tangenziale di Vicenza che, pertanto, avrà il proprio terminal presso la base militare USA. Nel richiamare anche la risoluzione n. 259 del 6.10.2010 del Congresso USA che ha riconosciuto “l’immensa influenza del Palladio sull’architettura degli Stati Uniti esprimendo la propria gratitudine per l’arricchimento che la sua vita e la sua carriera hanno conferito all’ambiente costruito della Nazione americana”, chiediamo che la H.I.A. valuti: - se gli USA abbiano contravvenuto all’art. 6 della Convenzione UNESCO; - di invitare il comando USA a smantellare l’infrastruttura in costruzione quale primo – anche se molto modesto - segnale di mitigazione; - l’incompatibilità delle previsioni di accesso alla base USA con quanto previsto dal PAT e dal Piano degli Interventi lungo il Bacchiglione (sia verso viale Ferrarin che a nord). Qualora la nuova struttura militare non venisse smantellata anticipiamo che – prima dell’arrivo della Advisory Mission Unesco - presenteremo richiesta di togliere dal PAT e dal Piano di Interventi sia il quarto stralcio della tangenziale nord (dalla Marosticana alla SP 46), sia il collegamento alla base Dal Molin dalla SP46 perché in contrasto con il protocclo d’intesa del 28.08.2013 che era volto ad “armonizzare la nuova base USA Dal Molin con gli interessi dei vicentini”.


Commenti

Inviato Sabato 24 Dicembre 2016 alle 07:39

Mi sarei aspettato da questo gruppo gli auguri di un Santo Natale e l'affermazione del valore della pace...anche con gli americani...invece politica politicata e l'ormai trito antiamericanismo. Che ci volete fare..così sono!
Inviato Sabato 24 Dicembre 2016 alle 14:11

Purtroppo, questi "cristiani" ideologicamente fissati, non la smettono i "interessarsi dei vicentini" e difendere i loro interessi (scrivono)..vogliono armonizzare la base! Da non credere! Tra le numerose etnie straniere che risiedono stabilmente nel territorio vicentino ci sono gli Americani della Ederle, del Villaggio della Pace, del Dal Cin, tutti insieme formano la COMUNITA' più numerosa del Vicentino e del Veneto, non conosco il numero esatto, ma certamente non meno di 8/9000 persone, che a tutt'oggi MAI ha creato problematiche con l'amministrazione comunale o con la Giustizia. Ora C.v.d. (come volevasi dimostrare) i cristiani per la pace che non stanno zitti nemmeno per Natale, sono alla ricerca di qualsiasi motivazione per rendere "pessima" l'immagine di Vicenza davanti alla Commissione UNESCO che probabilmente sarà a Vicenza...chiamata dai "benemeriti cittadini associati" unici titolari della cultura e storia cittadini. Ma chi sono? Perché non firmano i loro interventi? Cosa ne sanno del Palladio? Perché non se la prendono con i Governi Prodi & Company che hanno approvato, nel rispetto delle Regole Internazionali, la costruzione della Base? Perché i nostri, non cercano di rendere attiva la presenza "sessantennale" degli americani a Vicenza, creando posti di lavoro utili per i nostri Giovani, Invece di remare sempre e comunque "ideologicamente" CONTRO! Non se ne può più, Palladio si rivolta nella tomba (se esiste). Amen. Perché non dicono ( i Cristiani) che la città è stanca di mantenere a sbafo oltre 1000 naviganti che nulla fanno, se non furti e spaccio? Vogliamo trasparenza e sincerità! Sempre anti...americani? Perché? Per la base? Via cari amici, gli interessi sono altri. Mala tempora currunt. Buon Natale.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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