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Arav presenta la stalla sostenibile a Vicenzagri

Di Note ufficiali Giovedi 2 Marzo 2017 alle 11:42 | 0 commenti

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“Stiamo cercando di reagire ai tagli imposti al settore allevatoriale con l’innovazione ed il benessere animale, per garantire materie prime d’eccellenza fondamentali per la trasformazione in alimenti che tutto il mondo ci invidia”. Con queste parole il presidente della Associazione regionale allevatori del Veneto, Floriano De Franceschi, illustra il convegno in programma sabato 4 marzo alle ore 10 nella sala riunioni dell’Arav a Vicenza, sul tema “La stalla del futuro, rispondere al mercato, benessere degli animali e sostenibilità”. L’evento si svolgerà questo fine settimana nell’ambito di Vicenzagri, la vetrina dell’agricoltura moderna promossa all’Associazione provinciale Macchine e Attrezzi Agricoli Boschivi di Confcommercio Vicenza, da sempre punto di riferimento per il settore.

Ad aprire i lavori del convegno, coordinato dal direttore di Arav, Adriano Toffoli, sarà il presidente De Franceschi, che illustrerà l’importanza dei dati tecnici per migliorare la genetica delle stalle e, quindi, arrivare ad allevamenti modello sotto il profilo dell’efficienza e del contenimento dei costi. Gli aspetti tecnici (“Benessere degli animali in Veneto e margini di miglioramento nella gestione della stalla”) saranno esaminati dal coordinatore tecnico di Arav, Bruno Costa, mentre Alessandro Fantini, direttore di Ruminantia, tratterà il tema “Le ragioni della crisi del latte: ma è vera crisi?” e presenterà la stalla ideale. Si entrerà nuovamente nel vivo degli aspetti tecnici con Riccardo Negrini, responsabile Area tecnica dell’Associazione italiana allevatori, che parlerà del “Controllo dei fattori di rischio nelle aziende da latte utilizzando i dati dei controlli funzionali” e Samuele Trestini, professore associato Università di Padova (Dip. TESAF), che presenterà un progetto per la stalla da latte sostenibile in Veneto. La conclusione dei lavori sarà affidata a Giuseppe Pan (assessore all’Agricoltura, caccia e pesca della Regione Veneto) e Roberto Nocentini (presidente Aia). “Con coraggio abbiamo deciso di proporre anche quest’anno la Mostra regionale, vetrina Italialleva e Vicenzagri. Nonostante i tagli imposti al settore – conclude il presidente De Franceschi – e le varie problematiche che si sono avvicendate, abbiamo ritenuto opportuno essere presenti nell’area del Foro Boario a Vicenza con una ventina di allevatori bovini con oltre 70 capi delle razze Frisona e Rendena. Un segnale positivo che intendiamo lanciare agli allevatori, ma anche finalizzato a continuare ad avvicinare i cittadini al nostro settore, per far comprendere l’importanza di consumare prodotti di qualità e di cui si conosce la provenienza. Ci mettiamo la faccia, insomma. Al tempo stesso, però, vogliamo sensibilizzare gli allevatori sull’esigenza di affrontare la modernità, di guardare avanti pensando all’innovazione e non rimpiangendo il passato”. Nel corso della due giorni al Foro Boario sarà presente il mercato di prodotti agricoli di Campagna Amica. Sabato 4 marzo, dopo l’annunciato convegno, nel pomeriggio, avrà luogo la gara di conduzione di bovini che vedrà protagonisti i ragazzi iscritti al Dairy Club Veneto e la sfilata con presentazione delle varie specie e razze equine. Domenica 5 marzo, invece, sarà il giorno clou dal punto di vista tecnico, con le valutazioni morfologiche categorie della Mostra regionale bovina delle razze Frisona e Rendena. Contestualmente avrà luogo la presentazione delle diverse razze equine con pony a disposizione dei bambini e dimostrazione di cavalli al lavoro. Alle 13 le finali e le premiazioni della Mostra regionale bovina.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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