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Appalto Mirror, Turetta: troppe ombre e domande senza risposta, ora la Procura indaghi

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 23 Settembre 2015 alle 15:27 | 0 commenti

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Nota di Maria Teresa Turetta, CUB Vicenza

Dopo infinite sollecitazioni e le dure proteste delle lavoratrici, che tanto hanno fatto innervosire il Sindaco Variati, oggi 23 settembre si è tenuto l'annunciato incontro con l'amministrazione in merito alla vertenza delle lavoratrici dell'appalto pulizie locali comunali, cui non sono stati pagati da mesi gli stipendi dalla cooperativa Mirror. 

Per l'occasione l'amministrazione ha schierato tutte le più elevate cariche interne al comune, le citiamo in ordine di stipendio: il direttore generale Antonio Bortoli, la Dirigente Micaela Castagnaro, il direttore della Biblioteca Bertoliana  Adriano Lotto, la Dirigente del settore Provveditorato Alessandra Pretto, due assessori Zanetti (semplificazione e innovazione) Cavalieri (Bilancio) più un funzionario del provveditorato.
Tutta questa schiera di alti dirigenti e assessori per dire alle lavoratrici dell'appalto che il Comune ha fatto tutto il possibile per trovare una soluzione, ma che concretamente non è possibile pagare direttamente gli stipendi mancanti perchè di fatto la cooperativa Mirror non ha mai nemmenno pagato i loro contributi, le tasse ecc.
Abbiamo chiesto al Comune come mai si sia svegliato così in ritardo per chiedere ragione di queste, che sono delle gravi illegittimità che tanto danno hanno causato alle lavoratrici e all'immagine del Comune di Vicenza stesso; inoltre abbiamo chiesto come mai  l'appalto sia stato prorogato oltre ogni misura e allargato anche a nuove strutture come il nuovo Tribunale e la Basilica Palladiana creando un indubbio vantaggio alla Coop.Mirror, invece di revocarlo alla prima scadenza dei termini per difendere l'immagine dell'amministrazione, se non anche per tutelare i lavoratori dipendenti, visto anche che della mala gestione del servizio della coop. Mirror si è occupata fin da subito la stampa locale. Inoltre abbiamo chiesto come mai da ambienti interni al comune girasse la voce, già ad inizio  2015, che le lavoratrici non avrebbero più visto il bècco di un quattrino, tantomeno il TFR maturato, e perchè il Sindaco Variati abbia reagito in modo così nervoso davanti alle proteste delle lavoratrici e abbia fatto convocare i sindacati non tanto per dare risposte concrete, ma solo per togliersi di torno questi sit-in che gli stavano creando qualche problema d'immagine. A tutte queste domande oggi l'elevata dirigenza del comune e gli assessori presenti non hanno saputo rispondere in modo credibile: ai lavoratori presenti è stata solo promessa una maggiore sensibilità  qualora si fossero rivolti ai servizi sociali per pagare bollette o affitti arretrati. Un'umiliazione inacettabile, che si aggiunge a tutte le loro sofferenze già patite in questi anni.
La CUB si riserva di presentare un dettagliato esposto alla magistratura che già in passato si è occupata di questa vicenda, per chiarire questi e altri dubbi, per capire com' è stato condotto fin dall'inizio questo appalto e per individuare eventuali responsabilità penali e contabili; la CUB inoltre valuterà, in accordo con le lavoratrici, le future azioni sindacali da intraprendere per far avere loro quanto gli spetta e per scongiurare in futuro altre pessime gestioni di servizi pubblici.
La CUB si batterà sempre per denunciare lo scandalo di questi appalti, al fine di informare la cittadinanza che i servizi, per essere di qualità, devono rimanere pubblici e non affidati al massimo ribasso ai pescecani di turno.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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