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Aim destina 25 mila euro a sostegno delle famiglie in difficoltà

Di Note ufficiali Mercoledi 6 Giugno 2018 alle 13:14 | 0 commenti

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AIM - comunica una nota stampa dell'azienda - e l'assessorato alla Comunità e alle famiglie del Comune di Vicenza hanno rinnovato anche per il 2018 la convenzione destinata a gestire un articolato sistema di pagamenti dei servizi erogati da Aim a favore degli utenti in situazione di disagio socio-economico, oltre che per una sensibilizzazione dei nuclei famigliari sul contenimento delle spese energetiche. Contestualmente alla firma della convenzione, Aim ha istituito un fondo di 25 mila euro a cui potranno attingere i Servizi sociali del Comune, a sostegno delle famiglie disagiate.

Nel 2017 il Comune ha aiutato a pagare le utenze domestiche di 1.116 famiglie in difficoltà, con un contributo medio di 178,88 euro e un totale di 199.637,96 euro. Di fronte a questi dati e alla perdurante difficoltà di molte famiglie vicentine, Aim Vicenza Spa e i Servizi sociali del Comune hanno condiviso la necessità di continuare ad affrontare il problema del pagamento delle utenze domestiche in modo organico, definendo processi al tempo stesso tempestivi e flessibili.

«Questa iniziativa – ha sottolineato il Direttore generale di Aim Dario Vianello - si inserisce nella mission aziendale che ha tra le proprie priorità anche l'asse dell'equità, intesa come rimozione degli svantaggi ingiusti. Un'equità che riguarda tutti i cittadini, ma anche, nello specifico, gli utenti più deboli individuati dal Comune».

«Si tratta di una importante convenzione che abbiamo il piacere di poter rinnovare e per la quale siamo grati ad AIM – ha ricordato l’Assessore alla comunità e alla famiglia Isabella Sala – che ci mette nella condizione di poter dare risposte mirate e rapide sul versante dei consumi fondamentali dell’economia domestica e che, purtroppo, spesso sono i primi che rimangono insoluti, andando ad accrescere situazioni umanamente ed economicamente già di per sé complicate. Poter contare sul sostegno economico, sulla professionalità degli operatori di AIM e sulla prossimità geografica dell’Azienda, ci permette di gestire e spesso superare positivamente contesti talvolta compromessi».

Nel dettaglio, la convenzione definisce le forme di agevolazione per il pagamento delle bollette riservate agli utenti che si rivolgeranno ai Servizi sociali e saranno riconosciuti in situazione di disagio socio economico. Il Comune, a questo proposito, individuerà due profili di utenti a cui consentire particolari modalità di estinzione del debito relativo alle bollette Aim non pagate: quelli che hanno già diritto al bonus gas ed energia e coloro che hanno Isee pari o inferiore al minimo vitale o sono privi di reddito a seguito di disoccupazione o decesso dell'unico percettore. Il piano di rientro agevolato sarà diverso, inoltre, a seconda che il debito sia inferiore o superiore a 1.500 euro e potrà tradursi in importi fissi mensili, fino a 9 rate, in particolare se la famiglia dimostrerà un comportamento virtuoso rispetto all'impegno a far fronte al dovuto.

Se, tuttavia, si dovesse arrivare alla sigillatura per morosità, la convenzione ha previsto la possibilità di sospenderla per 10 giorni in caso di nuclei particolarmente disagiati e in situazioni di emergenza climatica invernale.

Poiché, inoltre, molte delle famiglie in difficoltà hanno dimostrato di non essere in grado di fare una buona economia domestica, Aim e Comune hanno concordato di organizzare momenti formativi per insegnare a non sprecare l'energia.

(Nella foto di Aim, la firma della convenzione)

Leggi tutti gli articoli su: Aim, Comune di Vicenza, Isabella Sala, Dario Vianello

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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