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Acque Vicentine, arriva via libera dalla assemblea dei soci a fusione con AVS. Angelo Guzzo: nasce Viacqua con competenza su 69 Comuni e un bacino di 550.000 abitanti

Di Note ufficiali Sabato 14 Ottobre 2017 alle 15:38 | 0 commenti

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Anche dall'assemblea dei soci di Acque Vicentine arriva il via libera alla fusione con Alto Vicentino Servizi. II voto, si legge nella nota che pubblichiamo, è arrivato all'unanimità dei sindaci presenti all'assemblea che si è tenuta ieri (venerdì 13 ottobre) nella sede del gestore in via dell'Industria a Vicenza e segue il passaggio della delibera sul progetto in tutti i Consigli Comunali: tutti e 31 i Comuni soci hanno votato favorevolmente alla fusione e in 23 casi l'approvazione è arrivata all'unanimità. Il passaggio nelle due assemblee dei soci apre di fatto il periodo di 60 giorni a disposizione dei fornitori per eventuali comunicazioni.

Dopo di ciò si potrà procedere alla formalizzazione dell'atto di costituzione della nuova società - denominata Viacqua - e all'avvio dell'operatività dal primo gennaio 2018. Dalla fusione tra Acque Vicentine e Alto Vicentino Servizi nascerà un nuovo gestore con competenza su 69 Comuni e un bacino di 550.000 abitanti.

"Un traguardo storico di cui gli amministratori sono stati i primi protagonisti - sottolinea il presidente Angelo Guzzo -. Ancora una volta il nostro territorio ha dimostrato di saper fare scelte coraggiose e di responsabilità. Con la fusione diamo ai vicentini un gestore più solido, con una maggiore capacità di affrontare le sfide del presente e del futuro, a partire da quella degli investimenti per dare al territorio le opere e i lavori di cui ha bisogno. Ma non solo: la fusione mantiene al centro della gestione gli stessi sindaci che saranno così garanzia per i loro cittadini dell'impegno che ogni giorno viene messo in campo per offrire un servizio efficiente, sicuro e di qualità nell'acqua che beviamo e in quella che restituiamo all'ambiente. E' in questo che sta il valore profondo della gestione in-house e di quel voto con cui gli italiani avevano detto sì all'acqua bene pubblico".

Come già annunciato, Viacqua sarà il nome della nuova società che vedrà il 52% delle quote detenuto dagli attuali comuni soci di Acque Vicentine e il 48% dagli attuali comuni soci di Alto Vicentino Servizi. Con la fusione verranno confermati tutti i presidi territoriali e verrà individuata una nuova sede in posizione baricentrica: questo consentirà di garantire la presenza dei servizi all'utenza, una gestione diffusa nel territorio e una immutata attenzione alla qualità del servizio. Grazie a questa scelta, all'utilizzo di economie di scala e alle particolari sinergie territoriali, gli utenti potranno godere di servizi aggiuntivi e in prospettiva anche di un contenimento delle tariffe. Dal 2020 si passerà a una tariffa unica con un piano degli investimenti comune. Il potenziale risparmio da parte della società è stimato, tra il 2017 e il 2022, in oltre 7 milioni di euro (pari al 2% anno). A livello occupazionale non sono previsti tagli o ridimensionamenti.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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